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Storico sciopero per la riforma del sistema giudiziario

Spagna, i magistrati contro il governo Zapatero

Storico sciopero dei magistrati in Spagna contro il governo del premier socialista Josè Luis Zapatero: oltre la metà dei 4.400 togati iberici per la prima volta si sono astenuti dal lavoro.

Motivo dello sciopero chiedere una profonda riforma e la modernizzazione del sistema giudiziario del Paese, sempre più lento e inefficace.La protesta dei magistrati, definita «senza base legale» dal Consiglio generale del potere giudiziario (Cgpj, il Csm spagnolo), in quanto i giudici costituiscono un potere dello Stato, ha teso ulteriormente i rapporti fra governo socialista e opposizione già avvelenati dall'inchiesta del giudice Baltasar Garzon su una presunta tangentopoli a Madrid e Valencia che coinvolgerebbe ambienti del Partido Popular.

 Il leader del Pp Mariano Rajoy ha chiesto in parlamento le dimissioni di Bermejo - cui Zapatero ha confermato l'appoggio -, che ha seccamente respinto la richiesta di dimissioni del Pp, che lo vede responsabile anche del degrado e della lentezza del sistema giudiziario, con gli attuali 2,5 milioni di procedimenti non risolti. La tensione fra governo e opposizione sta tornando sulla giustizia a livelli di scontro dimenticati dalle politiche del marzo 2008.

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19/02/2009










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