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La sua morte filmata con il telefonino. È finita in tragedia la folla corsa in automobile di due fratelli di Latina, Stefano e Marco Iannacone, di 26 e 19 anni.
Alla guida della Peugeot 206 il più giovane, con un tasso alcolico di molto superiore al normale, come riscontrato dai rilievi dei carabineri.utto si consuma in pochi attimi: sono le quattro del mattino, l'auto lanciata a grande velocità verso l'ennesimo locale toccato in un venerdì notte che non vuole finire. E quel gioco di filmare il contachilometri «impazzito» per mostrarlo agli amici o metterlo su internet, con Stefano che agita il telefono. Poi l'auto sbanda, esce fuori strada, si ribalta, urta un albero e finisce la sua corsa in un prato.
Ad accorgersi dell'accaduto, quasi due ore dopo l'incidente, un netturbino ma quando sono arrivati i soccorsi per Stefano non c'era più nulla da fare, mentre il fratello Marco, sotto shock, era disteso a terra fuori dalla vettura. Il giovane è ora ricoverato in gravi condizioni all'ospedale «S. Maria Goretti» di Latina, dove i medici gli hanno asportato la milza. Sul luogo dell'incidente pezzi di automobile sparsi dappertutto, la sciarpa della squadra del cuore, la Roma, di cui i due fratelli erano tifosissimi, ancora al suo posto sulla parte posteriore della Peugeot, e quel telefono con la videocamera ancora in azione. Nella memoria dell'apparecchio il film della tragedia, tre minuti e mezzo con la musica a tutto volume e la voce dei due giovai che cantano.
L'auto lanciata a grande velocità è stata anche filmata per pochi istanti dalle telecamere di un vicino distributore di benzina. I carabinieri hanno sequestrato il telefono, mentre domani sarà effettuata l'autopsia sul corpo di Stefano. Marco, che aveva preso la patente da tre mesi, è stato anche denunciato per guida in stato di ebbrezza e indagato per omicidio colposo per la morte del fratello maggiore.
I due ragazzi, che lavoravano in una piccola ditta di parquet che da poco avevano avviato, avevano lasciato alle 21 la loro abitazione, a Borgo Santa Maria; poi la lunga serata per locali, con un altro amico e la fidanzata di Stefano, entrambi riaccompagnati a casa prima dell'ultima corsa.
Fabio Benvenuti
15/02/2009