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Annunciati 18 progetti su impianti fognari e di depurazione

Emergenza Valle del Sacco: la Regione stanzia 72 milioni

La Regione Lazio va in soccorso della Valle del Sacco con due protocolli d'intesa finanziati dall'assessorato all'Ambiente per un importo complessivo di 72 milioni di euro.

Con 55,7 milioni di euro si attueranno 18 progetti che prevedono la realizzazione di impianti di depurazione urbani ed industriali, reti fognarie, impianti per il riutilizzo delle acque reflue e sistemi di collettamento. In considerazione della gravità emergenziale, ulteriori finanziamenti sono stati concessi in favore dei Comuni toccati dalla vicenda dell'inquinamento; stanziati anche 700 mila euro per un intervento di completamento degli impianti fognari a Cave.
Nel frattempo, ieri mattina l'emergenza ambientale e sanitaria della Valle del Sacco è stata discussa alla Pisana in Commissione Sanità. «Il problema dell'inquinamento della Valle del Sacco e della contaminazione di parte dei suoi abitanti - ha detto il presidente Canali - è troppo grave per non essere affrontato con ogni mezzo». Canali ha inoltre annunciato per il prossimo 17 febbraio una convocazione congiunta delle tre commissioni consiliari Sanità, Ambiente e Agricoltura competenti per quanto riguarda l'emergenza della Valle del Sacco. La Commissione Sanità ha poi ascoltato in audizione il sub commissario speciale per la Valle del Sacco, Pierluigi Di Palma, che ha illustrato i lavori portati avanti in tre anni e mezzo di commissariamento. È stata ampiamente discussa la lettera a Berlusconi, annunciata già la scorsa settimana nella conferenza dei servizi, ma questa volta con tanto di firma di Marrazzo, in cui si chiede una maggiore attenzione alla Valle del Sacco. In sostanza, si richiede l'estensione del territorio affidato alla responsabilità dell'ufficio commissariale, l'accelerazione delle pratiche presso il ministero dell'Agricoltura per l'erogazione di contributi e indennizzi alle aziende agricole danneggiate dall'emergenza ambientale e ulteriori cinque milioni per risarcire i soggetti lesi.
Di Palma ha parlato di prevenzione e di cura dei cittadini coinvolti, poi ha annunciato l'allargamento del campione della popolazione residente coinvolta oggetto dello studio epidemiologico.
Critico su come è stata affrontata l'emergenza sanitaria è stato Alfredo Pallone, capogruppo Fi alla Regione, che ha aggiunto: «Vanno bene gli indennizzi per gli agricoltori, ma aspettiamo che Marrazzo ci dica con chiarezza quali garanzie avranno i contadini contaminati». Intanto Marrazzo sarà ascoltato in Commissione Sanità martedì prossimo.

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04/02/2009










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