Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Da Ostiense a San Pietro, viaggio nel regno del degrado

Stazioni da incubo

Scale mobili ferme, biglietterie self service fuori servizio, bagni sporchi e maleodoranti, ascensori per disabili fuori uso. Stazioni ferroviarie romane un anno e mezzo dopo. Tanto è passato dal nostro primo servizio in cui denunciammo lo stato di degrado in cui si trovavano diverse stazioni ferroviarie della Capitale.

Stazione Ferroviaria La Storta (Foto Gmt) Ci siamo tornati la scorsa settimana, abbiamo di nuovo girato per i tunnel che portano ai binari, abbiamo salito e sceso (quando hanno funzionato) le scale mobili, siamo entrati nei bagni e abbiamo provato a metterci dalla parte di un disabile.
Risultato: tutte le stazioni visitate (Ostiense, La Storta, Giustiniana, Nomentana, Trastevere, Tuscolana, Tiburtina e San Pietro), hanno almeno un problema tra biglietterie, scale mobili, bagni, ascensori e pulizia generale. E, come se il tempo si fosse fermato, per Trastevere, San Pietro, Tuscolana e La Giustiniana, abbiamo trovato lo stesso disservizio segnalato un anno e mezzo fa.
Proprio a Trastevere, infatti, sulle due biglietterie self service presenti ne funzionava soltanto una, mentre l'altra aveva il monitor spento e nessun cartello a segnalarne il guasto. Stessa fila, poi, di persone per acquistare il biglietto all'unica biglietteria manuale su due sportelli presenti.
Scale mobili non funzionanti a La Giustiniana. È ferma quella per andare al binario 2 e, a sentire i pendolari che frequentano questa stazione ogni giorno, «non è affatto una novità». Tentativo andato a vuoto, invece, per far accedere un disabile alla stazione Tuscolana. Dall'ingresso di piazzale della stazione Tuscolana si vedono soltanto scale. Chiediamo a un addetto come fa un portatore di handicap ad accedere ai binari, ci risponde con una battuta amara: «Qui la 626 non la conoscono». Poi, dietro nostra insistenza, si «illumina» e dice: «Provi da via Adria, ci dovrebbe essere un ascensore che porta ai binari 4 e 5» (proprio come ci avevano risposto un anno e mezzo fa). Andiamo, l'ascensore c'è, ma non funziona. E ci viene un dubbio: se pure funzionasse, un disabile che dovesse raggiungere un altro binario come farebbe?
Il tempo si è fermato anche per quello che riguarda le biglietterie self service della stazione. Ce ne sono tre al piano inferiore, ma nessuna funzionante e ancora lo stesso cartello di un anno e mezzo fa dove le ferrovie si scusano per il disagio arrecato e spiegano che il malfunzionamento è dovuto ai ripetuti atti di vandalismo.
Nei sottopassaggi, poi, (e questa è una novità rispetto al nostro primo sopralluogo) quattro ambulanti vendono indisturbati la loro merce appoggiata su alcuni banchetti.
Situazione bagni. Alla Tiburtina nel giorno della nostra visita, sono inagibili due bagni delle donne. A Ostiense, nonostante i segni della presenza del personale addetto, c'è sporcizia in terra e cattivo odore. Toilette «indecenti» anche a San Pietro. Sempre il bagno delle donne è sporco ed emana un odore pungente. Le maniglie delle due porte, poi, sono entrambe rotte rendendo così impossibile la chiusura. E a proposito di cattivi odori, la rampa disabili che porta ai binari della stazione Nomentana non c'è dubbio venga usata come toilette a cielo aperto. Ancora ambulanti (due) nel tunnel direzione binari, che vendono le loro chincaglierie, mentre piove nei sottopassaggi della stazione.
Restyling generale a La Storta, teatro di un'aggressione qualche tempo fa ai danni di una giovane studentessa. Sono state messe le telecamere all'uscita del parcheggio. Non c'è invece traccia di addetti alla sorveglianza né di militari, ma c'è una colonnina Sos.
Dai residenti arriva un grido d'allarme: «Ci sono spesso extracomunitari fuori dalla stazione che bivaccano, bevono e alzano la voce. Non dovevano cambiare le cose?».

Vai alla homepage

Damiana Verucci

04/02/2009










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro