Siamo quindi soddisfatti delle scelte compiute da Roberto Colaninno e soci, così come apprezziamo la tenuta di palazzo Chigi nella querelle con la Lega.
Ci preme però chiarire un punto, delicato e decisivo. La scelta dell'italianità della compagnia costerà miliardi di euro al contribuente. Per essere ricompensata occorre lasciare qui testa, cuore e portafoglio dell'azienda per un lungo, lunghissimo periodo. In sostanza va bene Air France come partner, non va bene come padrone.
Patti chiari, amicizia lunga.
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08/01/2009