| POLITICA | INTERNI-ESTERI | ECONOMIA | SPORT | SPETTACOLI | PIZZI..cati channel | VIAGGI | HI TECH | SHOPPING | MULTIMEDIA | SONDAGGI | LAVORO |
"Dall’1 di questa mattina stiamo registrando una sostanziale interruzione del gas proveniente dal gasdotto TAG”. È quanto rende noto, in un comunicato, l'Eni in relazione al taglio delle forniture dalla Russia.
“Mosca, da parte sua, ha informato di non aver interrotto completamente i rifornimenti di metano ai gasdotti ucraini, ma di averli ridotti di altri 21 milioni di metri cubi. Il numero due di Gazprom, Aleksandr Medvedev, ha affermato che è l'Ucraina che ha chiuso l'ultima stazione di pompaggio verso l'Europa ancora aperta. Intanto la Commissione europea ha proposto di inviare osservatori in Ucraina per misurare il flusso di gas proveniente dalla Russia.
Ma dall’Italia rassicurano che il sistema energetico italiano resterà in totale «sicurezza» per tre settimane anche se dalla Russia non dovesse arrivare un solo metro cubo di gas. È quanto sottolineano tecnici di settore che seguono la situazione alla luce dei tagli di fornitura legati alla guerra del metano tra Ucraina e Mosca. «Non ci saranno problemi nè questa nè le due successive settimane», fino cioè almeno al 26 gennaio prossimo, spiegano le stesse fonti. I livelli di stoccaggio sono molto alti grazie alle riserve che si sono accumulate a dicembre e novembre quando i consumi si sono mantenuti bassi per le temperature miti. Sul fronte dei consumi, inoltre - spiegano le fonti - si registrano bassi volumi per quanto riguarda quelli civili e domanda ridotta sul fronte industriale. Molte imprese, in seguito alla crisi economica, riapriranno i battenti non prima di lunedì prossimo e sono in programma numerosi fermi o rallentamenti dei processi produttivi, come dimostrano i già annunciati massicci ricorsi alla cassa integrazione. Dalla Russia mediamente si importano 60-80 milioni di metri cubi al giorno. E se questi dovessero mancare, anche totalmente, «siamo tranquilli per tre settimane», ribadiscono le stesse fonti.
07/01/2009