Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

560 vittime palestinesi

Gaza, violenti scontri corpo a corpo
Israele nella roccaforte di Hamas

Furiosi combattimenti hanno avuto luogo nella notte mentre l'offensiva militare israeliana a Gaza è entrata nel suo undicesimo giorno. Carri armati israeliani sono entrati poco prima dell'alba a Khan Younis, la più grande città del sud della Striscia. Sei palestinesi sono stati uccisi a Deir al-Balah, mentre tre soldati israeliani sono morti per "fuoco amico"
 

Palestinese nello Shifa Hospital di Gaza City Riguardo l'andamento delle operazioni militari sul terreno Israele si mantiene volutamente vago mentre le testimonianze di palestinesi di Gaza tracciano un quadro di morte, di vittime civili, di distruzione, di panico, di popolazione alla fame, di ospedali senza quasi più medicine.


Fonti della sanità palestinese affermano che in dieci giorni di offensiva israeliana almeno 562 palestinesi sono stati uccisi - tra questi almeno un quarto civili, inclusi donne e bambini - e oltre 2.500 feriti. Il numero degli uccisi ieri è stimato da queste fonti in 50 persone, tra le quali almeno 12 bambini. E ieri sera una fonte israeliana riferiva di cento miliziani uccisi e di altrettanti catturati. La stessa fonte aveva afermato che finora un soldato israeliano è stato ucciso e 53 sono stati feriti. Intanto si sono intensificati i tiri di razzi da Gaza, che anche ieri hanno raggiunto località che distano da Gaza una quarantina di chilometri, come la città di Ashdod - dove un nido di infanzia che fortunatamente era vuoto è stato distrutto - e Beersheva. Ma i razzi hanno raggiunto anche numerose altre localita, inclusa la città di Sderot, dove un appartamento è stato distrutto. Due persone sono state lievemente ferite.


Il ministro della Difesa Ehud Barak ha detto che le operazioni stanno procedendo secondo i piani, ma che non tutti gli obiettivi sono ancora stati raggiunti e che perciò l'offensiva continuerà. Fonti militari hanno avvertito che potrebbe durare «ancora settimane». Secondo Barak la città di Gaza è stata parzialmente accerchiata dall'esercito, per altre fonti lo è invece totalmente. Le truppe comunque, a quanto risulta, hanno praticamente tagliato in due la Striscia, impedendo gli spostamenti tra le due parti. Non sembra, però, che le truppe abbiano cominciato a entrare nelle aree densamente abitate, limitandosi per ora ad attestarsi ai margini.


Secondo il corrispondente militare del primo canale della Tv israeliana nel corso dei combattimento sono stati fatti prigionieri decine di miliziani di Hamas e di altre milizie che sono stati portati in Israele per essere interrogati.
 

Vai alla homepage

Giorgio Raccah

06/01/2009










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro