| POLITICA | INTERNI-ESTERI | ECONOMIA | SPORT | SPETTACOLI | PIZZI..cati channel | VIAGGI | HI TECH | SHOPPING | MULTIMEDIA | SONDAGGI | LAVORO |
Barack Obama è atterrato a Washington ieri sera per il rush finale verso la Casa Bianca, al termine di una giornata densa di nubi. Bill Richardson, ministro designato per il Commercio Estero nonchè governatore del New Mexico, ha infatti deciso di farsi da parte perchè coinvolto in un'inchiesta giudiziaria.
Il governatore del New Mexico, Bill Richardson, haannunciato di aver rinunciato alla nomina a segretario al Commercio della prossima amministrazione americana a causa di un'inchiesta in corso che riguarda una società in affari con lo Stato da lui governato. 'Io e la mia amministrazione abbiamo agito in maniera appropriata sulle questioni toccate dall'inchiesta', ha detto Richardson.
Tra le grane che hanno riaccolto nella capitale degli Stati Uniti il presidente eletto, peraltro, anche l'allungarsi dei tempi per il varo del pacchetto di stimoli all'economia, che dovrebbe aggirarsi sui 1.000 miliardi di dollari: e' "molto, molto improbabile" che possa essere portato alla firma del nuovo presidente il 20 gennaio prossimo, cioe' nello stesso giorno del giuramento, ha ammesso il portavoce di Obama, Robert Gibbs, durante il volo da Chicago a Washington. Secondo il numero due dei democratici alla Camera dei Rappresentanti, Steny Hoyer, il provvedimento potrebbe essere varato entro la meta' di febbraio. "Certamente vogliamo il via libera della Camera entro la fine di questo mese", ha dichiarato Hoyer al notiziario televisivo 'Fox News', "affinche' la manovra possa poi passare in Senato e arrivare alla firma di Obama entro la meta' di febbraio". Piu' cauto il leader della maggioranza alla camera alta del Congresso, Harry Reid, che non ha voluto sbilanciarsi ne' su una data ne' sull'entita' della manovra.
Il prossimo inquilino della Casa Bianca e' volato a Washington utilizzando, per la prima volta da quando e' stato eletto, l'aereo presidenziale: Obama ha raggiunto la moglie Michelle e le figlie Malia e Sasha all'hotel 'Hay-Adams', proprio di fronte alla Casa Bianca, dove le 'sue donne' lo aspettavano da sabato. (AGI) Ril/Pdo (Segue)
..............................
<WC1>* USA: OBAMA A WASHINGTON PER RUSH FINALE VERSO CASA BIANCA (2) (AGI) - Houston, 5 gen. - Chiacchierando con i cronisti, l'uomo politico afro-americano ha detto di aver provato una certa emozione nel lasciare la sua casa in Illinois.
"Un'amica di Malia ha portato un album con le foto di lei e mia figlia, che sono amiche dai tempi dell'asilo. Ho sfogliato le pagine", ha raccontato il successore di George W. Bush, "la casa era vuota... E' stato un momento difficile", ha ammesso.
La settimana si profila intensa. Domani forse Obama accompagnera' le figlie nella nuova scuola, la 'Sidwell Friends', che tra i suoi allievi vanta anche Chelsea Clinton e Al Gore III; poi avra' un meeting con esponenti democratici e repubblicani sul pacchetto di stimoli. Mercoledi' c'e' in programma un pranzo alla Casa Bianca con il presidente uscente. Obama dovra' inoltre completare il puzzle delle nomine. Mancano, tra gli altri, il nuovo direttore della Cia e il rimpiazzo di Richardson. Sempre nei giorni a venire, ci sono in calendario una serie di audizioni dei membri del nuovo esecutivo. Il benvenuto della citta' e' previsto per il 18 gennaio, al Lincoln Memorial, dove sono attese piu' di mezzo milione di persone, destinate a raddoppiare due giorni dopo per la cerimonia dell'insediamento, che si preannuncia 'da record'
05/01/2009