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Il punto di LUCA VOLONTÉ *

L'eugenetica di Lula contro la povertà

L'Osservatore Romano è tornato in questi giorni sugli effetti devastanti delle varie pillole abortive (ammazzano il piccolo embrione e devastano l'ambiente). A qualche ora dalle polemiche tutte italiane sulla presa di posizione del Presidente dell'Internazionale Medici Cattolici,va in onda «l'ecologica» decisione di Lula, il Presidente amato dalla sinistra italiana: il Brasile distribuirà gratis 1 miliardo di profilattici e pillole ai cittadini.

Il piano per combattere la povertà è fallito miseramente, anche la promessa di una maggiore sobrietà e moralità della politica è rimasta lettera morta, allora meglio cambiar strada. Lula deve aver pensato ai bambini come a un qualunque prodotto di mercato, siccome ce ne sono tanti nel Paese il loro valore è azzerato. Anzi, azzeriamolo e fermiamo la crescita della popolazione così potremo "taroccare" i dati sulla povertà. Siamo di fronte alla più grande operazione di eugenetica scientifica su larga scala che si sia mai tentata nel mondo,ci avevano provato nel secolo scorso e con altri mezzi l'Urss, la Cambogia... Ma il compito dei politici non è servire il bene dei cittadini? Il "riverbero di Betlemme su ogni bambino", di cui parlava il Papa nella Messa di Veglia, non è stato compreso a Brasilia. Nemmeno si è voluto ascoltare il monito che «se prevale l'egoismo il mondo và in rovina», a Brasilia si è deciso di seguire le teorie malthusiane di 150 fà (troppi abitanti del pianeta), cedere alle multinazionali di prodotti anticoncezionali e ai "piani antipovertà dell'Onu". Piuttosto che assumersi la responsabilità, si è preferita la via "facile" e "sanguinosa" dell' "abolizione dell'uomo su larga scala". La chiamano la grande campagna di prevenzione dell'Aids, delle malattie veneree e delle gravidanze indesiderate, ma nessuno ha spiegato al governo Brasiliano che ogni iniziativa simile, almeno in Europa,ha prodotto effetti opposti (aumento di malattie veneree, gravidanze e nessuna diminuzione Aids). «È la prima volta nel mondo che un governo si fa carico pressoché integralmente della prevenzione delle nascite e delle malattie veneree», ha detto il direttore della iniziativa del Ministero della Salute brasiliana. Il governo vuole diminuire la popolazione con la distribuzione massiccia di pillole e profilattici, invece di educare alla maturità nell'esercizio della sessualità, i figli dei poveri son fastidiosi come le zanzare e quindi... In fondo la vita dei poveri è inadatta, non vale la pena di essere vissuta! Oggi possiamo capire meglio le grandi critiche rivolte al Papa, all'inizio della settimana di Natale quando parlò alla Curia Vaticana dell'ecologia umana. «La Chiesa - affermava Ratzinger - non può e non deve limitarsi a trasmettere ai suoi fedeli il messaggio della salvezza. Essa ha una responsabilità per il creato e deve far valere questa responsabilità anche in pubblico. E facendolo deve difendere non solo la terra, l'acqua e l'aria come doni della creazione appartenenti a tutti. Deve proteggere anche l'uomo contro la distruzione di se stesso». In Italia ci perdiamo in un mare di polemiche, mai nessuno che ricordi una semplice verità: non si è mai vista una nazione prosperare a lungo quando si sono anteposte le pastiglie alle culle, il "napalm" uterino ai vagiti di un bambino. «Chi esclude Dio dal suo orizzonte falsifica il concetto di "realtà" e, in conseguenza, può finire solo in strade sbagliate e con ricette distruttive», si conferma l'analisi di Ratzinger ad Aparecida nel 2007. In Brasile come a Roma, si finge ancora di non capire.
* deputato Udc

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05/01/2009










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