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Trasferiti ieri 282 clandestini dal centro di accoglienza di Lampedusa verso altre strutture. Nel Cpa dell'isola ne resteranno circa 1300. I primi 90 sono stati già imbarcati sul traghetto di linea, destinazione Trapani.
Gli altri immigrati, in due gruppi, partiranno con altrettanti ponti aerei per Crotone. Per coprire l'emergenza i gli imigrati arrivati da Linosa, la più piccola delle Pelagie, sono stati ricoverati nelal chiesa parrochiale di Lampedusa coem ha dichiarato il vice sindaco e senatore della Lega Angela Maraventano. Altri barconi sono stati avvistati nel canale di Sicilia. Uno con circa 140 migranti, tra cui 10 donne incinte, è stato soccorso dalla marina maltese.
Il ministro dell'Interno è intervenuto su questa emergenza e in un'intervista a Radio Padania ha assicurato che il pattugliamento delle acque libiche dovrebbe partire a gennaio. «Ho avuto garanzie dal ministro Frattini che l'attuazione di questo accordo partirà entro gennaio», ha detto il titolare del Viminale. «Attuarlo», ha aggiunto, «siginifica fare finire gli sbarchi a Lampedusa». «Ci siamo già attivati per avere tempi brevi» e non levantini, ha aggiunto il ministro riferendosi a quanto affermato in un'intervista dal titolare della Difesa Ignazio La Russa. Il ministro della Difesa aveva detto che «Non dobbiamo fare i duri con i libici, non serve a niente. Bisogna avere pazienza».
«Ho grande stima per La Russa ma non credo ci si debba basare sulle affermazioni del ministro La Russa. Io non sono in qualche spiaggia nei mari tropicali, ma sono in Padania», ha continuato invece Maroni. L'accordo siglato fra il governo e la Libia il 31 agosto «prevede importanti investimenti dell'Italia in Libia ed è quindi giusto sia ratificato dal Parlamento». Ma «quello di cui parlo, è cioè il pattugliamento davanti alle coste libiche è un'altra cosa, è accordo stipulato fra ministero dell'interno italiano e il ministero dell'interno libico il 29 dicembre, esattamente un anno fa, dal ministro Amato e prevede la cooperazione fra i due Paesi nel contrasto all'immigrazione clandestina», attraverso la messa a disposione da parte dell'Italia di sei motovedette. Quest'accordo non è ancora stato attuato «ed è questo accordo a cui faccio riferimento» e inoltre è «questo l'accordo che ho chiesto al ministro Frattini di sollecitare per la sua attuazione. Di questo stiamo discutendo proprio in queste ore a Tripoli».
In attesa che venga attuato l'accordo con la Libia in tema di immigrazione, «per gestire l'emergenza di questi giorni», il Viminale ha adottato nuove misure fra cui quella per cui «chi arriva a Lampedusa rimarrà a Lampedusa».Il titolare del Viminale ha aggiunto che chi arriva sull'isola siciliana «non sarà spostato in altri centri perchè da lì poi sarà immediatamente rimpatriato, e cominceremo già da domani, dopodomani al massimo». Tuttavia, ha detto ancora Maroni, «la questione degli sbarchi a Lampedusa è molto evidente sul piano mediatico ma non è così consistente sul piano numerico» anche se «mi rendo conto che che sul piano mediatico queste sono le cose che contano».
Andrea Riccardi
30/12/2008