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Reati in calo del 20%, maggiore controllo del territorio, più immigrati espulsi. È il bilancio del 2008 fatto ieri dal questore della capitale, Giuseppe Caruso, da agosto sul ponte di comando di San Vitale.
Attorno a lui i responsabili dei vari settori della Questura e dell'Esercito che coi paracadutisti della Folgore e i granatieri di Sardegna ha contribuito in modo massiccio all'operazione «Roma sicura»: una città dalla quale ogni giorno al 113 arrivano oltre 2.700 chiamate, quasi un milione in un anno.
Meno rapine
Spiega Caruso: «Abbiamo registrato una diminuzione di oltre il 25% nei furti di auto e di ben il 43% nel borseggio. Per quanto concerne le rapine in banca - aggiunge - grazie soprattutto alla videosorveglianza il decremento supera il 20%». Il dato invece si ribalta quando si parla di colpi alle Poste, cresciuti del 15% proprio per la scarsa presenza di sistemi di sorveglianza.
Omicidi e violenze
Il volto di Roma violenta non cambia quando si arriva agli omicidi. «Nel 2007 erano 42 - riferisce il capo della Squadra Mobile, Vittorio Rizzi - quest'anno sono stati 41, e di questi il 50% sono stati risolti». A soluzione sono giunti anche tre casi di quelli riaperti dalla speciale sezione «Colde case» della Mobile, composta da inquirenti, medici legali di università La Sapienza, polizia, da biologi e due psicologhe. Un dato salta agli occhi. «Nel 2008 - rivela Rizzi - è aumentato il dato su abusi e violenze sessuali: questo non significa che è aumentato il reato ma la disponibilità della donna a denunciarlo».
Furbi e viziati
Nutrito il rendiconto della polizia amministrativa coordinata da Edoardo Calabria, che oscilla dal rilascio di permessi ai controlli. Le cifre del 2008. Si va da 100 videogiochi sequestrati a 3 sale scommesse sigillate. Dalla chiusura di 50 agenzie per la raccolta di scommesse, allo stesso provvedimento deciso nei contro di 5 sale da ballo, con la denuncia di 11 titolari per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo, false dichiarazioni. Occhi puntati anche su hotel e alberghi: 3 strutture sotto sequestro. Invece, solo un circolo privato. Nel 2008 sono stati consegnati 99.478 passaporti e 3.799 licenze di porto d'armi. Ma ci sono anche quelle sequestrate: in tutto 60, più 87.000 cartucce, 17 chili di polvere da sparo e 20 reperti archeologici. Controllati 17 Istituti di vigilanza, deferite alla magistratura 5 persone per violazione prescrizioni, usurpazione pubbliche funzioni, modifiche dell'istituto senza autorizzazione). Inoltre, sequestrati tesserini, manette, pistole a salve e caricatori.
Sesso e irregolari
Lotta alla prostituzione e a insediamenti e commercio abusivi. Sono stati gli obettivi fissati dalla nuova amministrazione comunale di Gianni Alemanno diventati input di lavoro per l'Ufficio di prevenzione generale e soccorso pubblico diretto da Raffaele Clemente. I numeri. Elevate 1851 contravvenzioni alle lucciole e 104 ai loro clienti «modificando in modo radicale il fenomeno - riflette Clemente - Ora i bambini non chiedono più: "Mamma, chi è quella donna nuda in strada?". Il sesso a pagamento continua, ma almeno sono vestite». Per abusivismo commerciale sono stati espulsi 187 espulsi immigrati, eseguiti 736 sequestri penali di merce contraffatta, e 2.070 amministrativi di merce non regolamentare. Anche l'accattonaggio è stato contrastato: otto persone arrestate, 171 denunciate, 27 espulse. I numeri crescono quando si parla di sgomberi: 2.200 persone controllate, 17 arrestate, 193 indagate, 43 espulse e 878 manufatti abbattuti.
L'onda immigrati
L'onda di irregolari si è riversata tutta all'Ufficio immigrazione della Questura, diretto da Maurizio Improta. Fino a ieri sono stati espulsi 6.216 extracomunitari, 1.026 sono stati arrestati perché non hanno lasciato il nostro Paese, 1.304 sono stati accompagnati alla frontiera e 1.197 trattenuti a Ponte Galeria. I rpovvedimenti hannoriguardato anche i comunitari, soprattutto romeni: emessi 1.032 decreti di allontanamento per motivi imperativi di pubblica sicurezza. Le pratiche hanno riguardato anche i regolari. E sono: rilasciati 100 mila permessi di soggiorno, lavorate 13.861 istanze di lavoro subordinato, 600 per lavoro autonomo, 5.503 istanze di ricongiungimento familiare, istruiti 2.333 riconoscimenti della cittadinanza italiana. Diciottomila persone hanno chiesto asilo politico (da Somalia, Etiopia, Eritrea, Sudan, Afghanistan, Costa d'Avorio, Guinea, Togo, Bangladesh).
Soddisfatto il sindaco Gianni Alemanno: «I risultati raggiunti dimostrano l'importanza dello sforzo comune portato avanti dalla Questura e dall'Amministrazione comunale. I romani oggi si sentono più sicuri». Gli fa eco il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti: «Complimenti alle forze dell'ordine. I risultati raggiunti confermano che la strategia dei i Patti della sicurezza, fondata sul coordinamento e la collaborazione tra le istituzioni, sta funzionando nel migliore dei modi».
Fabio Di Chio
30/12/2008