Dunque, l'organo storico del Partito democratico è incorso in un enorme "svarione", essendo stato, semmai, l'imprenditore Angelucci ad aver versato tangenti a Raffaele Fitto (a quel tempo governatore della Regione Puglia) e per questo imputato.
Rocco Boccadamo
(Lecce)
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28/12/2008