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Sulla riforma che prevedrà il maestro unico alle elementari, il governo "si impegna' a renderlo facoltativo. E' quanto è emerso durante la riunione a Palazzo Chigi con i sindacati.
Potrebbe essere facoltativa l'introduzione del contestatissimo maestro unico nelle prime classi del ciclo primario, previsto dalla riforma Gelmini dall'anno scolastico 2009/2010: nel verbale firmato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, che ha concluso l'incontro a palazzo Chigi tra sindacati della scuola, governo e Ministero dell'Istruzione, il governo infatti "si impegna", nella stesura dei regolamenti del decreto, a "tenere conto delle specifiche richieste delle famiglie per l'orario a 24 e 27 ore" nella primaria.
Slitta invece al primo settembre 2010 l'applicazione della riforma del secondo ciclo, inizialmente prevista per settembre dell'anno prossimo, "per dare modo alle scuole e alle famiglie di essere correttamente informate sui rilevanti cambiamenti e sulle innovazioni degli indirizzi: in particolare sul secondo ciclo si aprirà un confronto con tutti i soggetti della scuola sull'applicazione metodologico-didattica dei nuovi regolamenti". A comunicarlo è il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca. “La riforma – sottolineano dal Ministero dell’Istruzione - ha come obiettivo quello di modernizzare l'offerta formativa in Italia ed è il risultato del lavoro di questo governo e dei precedenti ministri Moratti e Fioroni".
11/12/2008