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La crisi colpisce il colosso giapponese

Honda, addio Formula 1

La Honda ha deciso di lasciare la Formula 1 a causa della situazione di recessione mondiale che ha colpito anche la nota casa giapponese. Ad annunciarlo oggi in una affollata conferenza stampa il presidente della Honda, Takeo Fukui.

L'ad Takeo Fukui "È stata una decisione molto difficile, quella del Mondiale 2008 è la nostra ultima partecipazione», ha spiegato Fukui nel corso della conferenza. Un addio motivato dalla crisi economica globale: per l'azienda giapponese, con la crisi di domanda mondiale di auto, è il momento di concentrarsi sul proprio “core business”, mettendo da parte le corse. "Siamo arrivati alla conclusione di ritirarci, il 2008 è stato l'ultima stagione in Formula 1", ha annunciato l'amministratore delegato Takeo Fukui, sottolineando come la crisi dei mercati abbia giocato un ruolo decisivo nella decisione.

"Questa difficile scelta è stata presa alla luce del rapido peggioramento delle condizioni ambientali dell'industria mondiale dell'automobile - ha spiegato - a causa del problema dei mutui sub-prime negli Stati Uniti, della crisi del credito e della conseguente contrazione delle economie mondiali". Ora la squadra è in vendita, la compagnia la cederà al miglior offerente. Fukui ha voluto anche ringraziare il team per "il grande lavoro fatto per presentarsi alla prossima stagione", scusandosi pubblicamente con tutti i membri e i tifosi. Ieri l'azienda ha annunciato il taglio di posti di lavoro in Gran Bretagna e Giappone a causa della contrazione della domanda di vetture. La Honda ha già ridotto la produzione annuale di oltre 140mila macchine in tutto il mondo.
 

 

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05/12/2008










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