Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Il ministro on line

Youtube, spopola il video della Gelmini

Il ministro Mariastella Gelmini apre un canale su Youtube per parlare ai ragazzi e confrontarsi con loro. “Il canale - precisa il comunicato diffuso dal ministero dell’Istruzione - vuole essere un luogo di confronto".

Mariastella Gelmini "Il ministro si confronterà con i ragazzi - spiegano dal ministero dell'istruzione - attraverso video domande o commenti che tutti potranno inviare. Ogni settimana il ministro risponderà agli studenti sui temi della scuola, dell' università e della ricerca. Il ministro ha dunque ritenuto di rivolgersi direttamente ai ragazzi usando lo strumento più utilizzato dai giovani, internet”. In particolare, “Youtube consente di poter spiegare le riforme in corso senza filtri e in maniera chiara, in modo che ogni studente possa farsi un'opinione sulle iniziative intraprese del ministero”. “Voglio accogliere idee, progetti, proposte, anche critiche – spiega il ministro Gelmini - Una cosa però non farò mai, quella di difendere lo status quo o di arrendermi ai privilegi o agli sprechi.

A poche ore dalla pubblicazione il canale è gettonatissimo. Spinti dalla curiosità in tanti hanno cliccato sul sito e sono già centinaia i commenti di detrattori e sostenitori. Cicciotazza la rincuora: “Le proteste? Sono solo il segno di un malcontento che hanno in Lei un capro espiatorio e la paura più grande degli studenti è quella di veder peggiorare le cose (cosa quasi impossibile)”. C'è pure chi come Stronzote constata che “certo Sabina Guzzanti è proprio brava a imitare la Gelmini...”. Fabiubyrome preferisce, invece, buttarla sul personale: “È davvero un bel ministro... complimenti” mentre Fab4096 azzarda “un primissimo suggerimento: non commettere l'errore di pensare la ricerca in quanto anticamera dell'imprenditoria o finalizzata al generico mondo del lavoro. Maggiore attenzione alla ricerca a lungo termine, la quale, paradossalmente, ha maggiori ricadute sul bene e il prestigio degli studi superiori. Secondo: maggiore attenzione alla ricerca in campo umanistico: siamo in Italia”. E c'è da giurare che saranno in tanti a chiedersi, come fa Oloferne 1881: “Buongiorno Ministra, ma i commenti, poi, li legge?”.

C’è chi la descrive 'buffona' , chi invece 'coraggiosa' ma, a poche ore dalla pubblicazione, il canale della Gelmini sembra aver spopolato su internet. Sono centinaia i commenti on-line tra proposte e critiche. E proprio di queste, in poche ore dall'apertura (che secondo il sito è stato aggiunto la scorsa notte), ne sono arrivate tante, un vero boom: quasi 300 gli iscritti poco dopo le 14, 15 mila le visualizzazioni della pagina, migliaia anche quelle del video, centinaia i commenti 'postati'. Non mancano nemmeno gli apprezzamenti con distinguo: "Grazie per il tuo intervento Maria Stella... belle parole le tue, ma non sono accettabili se dette da una classe dirigente come la vostra..." scrive Jay28484 e Jericho667 si dice "sempre ammirato quando sento dire iutub e non ioutub, ma la riforma dovrebbe passare anche da un maggior rispetto degli altri a partire dalla conoscenza delle lingue (e delle pronunce)". Lukejsky spiega poi a Gelmini che "siamo tutti perfettamente d'accordo nell'eliminare gli sprechi: il problema che viene sollevato è che con certe iniziative si avvantaggierà la scuola privata a discapito della pubblica e questo non deve accadere" e per Ozeta86 "cominciamo con il promuovere chi fa bene, invece di tagliare tutto indiscriminatamente". E mentre qualcuno denuncia censure sulla pubblicazione dei post ("non pubblicate nemmeno i commenti! Questa si chiama censura!" dice Lu311985), spunta anche qualche apprezzamento fisico: "La adoroooooo! Il suo? look è perfetto!" (Batifelix), "Bella,elegante e coraggiosa" (Gfrancesco67).

 

Vai alla homepage

04/12/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro