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Il ministro dopo l'attentato a Baghdad

G8, Frattini: "L'Italia nel mirino dei terroristi"

"L'Italia presidente del G8 sarà oggettivamente un obiettivo più visibile per il terrorismo islamico". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Franco Frattini.

Franco Frattini Il ministro degli Esteri affronta l'argomento in un'intervista a Panorama che uscirà in edicola domani, e  annuncia anche una "grande conferenza regionale" a giugno a Trieste per stabilizzare Afghanistan e Pakistan.
Frattini ha spiegato che a questo proposito i servizi segreti italiani "hanno segnali inequivocabili di una recrudescenza delle attività della rete di Al Qaeda contro l'Occidente in generale, non l'Italia in modo mirato. Gli attentati simultanei a Mumbai ne sono una prova". Il ministro ha anticipato anche il 'format' di questo G8, "uno schema a geometrie variabili, nel senso che per una serie di grandi questioni occorrera' associare di volta in volta un numero piu' ampio di protagonisti".

Tornando alla conferenza su Afghanistan e Pakistan, Frattini ha spiegato che l'obiettivo sara' quello di "tracciare per la prima volta una road map per disinnescare la minaccia terroristica di matrice islamica che ha le sue radici e le sue basi nei due paesi".  Il G8 sotto presidenza italiana avrà uno schema «a geometrie variabili» nel senso che «per una serie di grandi questioni occorrerà associare di volta in volta un numero più ampio di protagonisti – ha spiegato il ministro degli Esteri - Prendiamo il terrorismo internazionale - aggiunge ad esempio -: come affrontarlo sena la presenza dell'Arabia Saudita, degli Emirati Arabi e della Turchia?».
 

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04/12/2008










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