Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Parla la dottoressa Baldi dell'Istituto di Biometeorologia del Cnr

Ponte dell'Immacolata sotto l'incubo della pioggia

Cinzia Tralicci
c.tralicci@iltempo.it
La buona notizia è che nei cieli italiani le «nubi marroni» sono quelle africane, che scaricano acqua,sabbia e pulviscolo. Non altre nubi marroni, quelle «colorate» d'inquinamento apparse ad alta quota in vaste regioni del sud-est asiatico.

La notizia cattiva invece rigurda le previsioni sul Ponte dell'Immacolata all'insegna dell'instabilità e del maltempo un po' ovunque. A spiegare il tempo che verrà la dottoressa Marina Baldi, ricercatrice all'Istituto di Biometeorologia del Cnr di Roma.
Allora dottoressa, queste ondate di maltempo sono anomale, oppure siamo nella media stagionale?
«È un maltempo prettamente autunnale. Non c'è da allarmarsi più di tanto. Semmai, l'unica stranezza è il perdurare di questa situazione da diversi giorni».
Le ragioni?
«È ancora in corso una perturbazione proveniente da sud che ha trovato un blocco sull'Italia, con precipitazioni oggi e domani al Centro, al Nord e in Sardegna. La circolazione dell'aria sembra cambiare e nei prossimi giorni arriverà aria più fresca da nord-ovest».
Che vuol dire «aria più fresca»?
«Aria diversa, non quella del Nord Africa che porta soprattutto nel Centro Italia quelle nubi marroni che abbiamo spesso a Roma con sabbia del deserto».
Come definirebbe le attuali condizioni meteo?
«Scorcio preinvernale prolungato. C'è un' altra pressione sull'Atlantico che blocca il flusso d'aria proveniente dal Mediterraneo verso est. Così l'Italia è ancora "prigioniera" del maltempo, bloccata tra la Spagna e i Balcani. Questo spiega l'instabilità al Centro con forti pertubazioni».
E la grandinata a Roma?
«Sono eventi locali».
Eppure a Venezia c'è il record acqua alta
«L'acqua alta si verifica di solito quando tira vento da sud e si ha un incalanamento del flusso lungo l'Adriatico nello stesso momento in cui si ha l'alta marea. Si entra in risonanza e si moltiplicano gli effetti che vediamo».
Come sarà il ponte dell'Immacolata?
«Avremo tempo instabile. Ma dal 7 in poi potrebbe migliroare soprattuto al Sud, al Centro e nelle regioni adriatiche».
Che inverno ci aspetta?
«Sembrebbe piuttosto fresco e più secco, però sono previsioni da prendere con le pinze».
Siamo tutti più informati sul clima ma quando c'è maltempo, anche se nella norma, sembriamo più spaventati. Come lo spiega?
«Siamo informati tanto e male. Ci sono tanti enti, ognuno dice la sua e una persona non riesce a fare una sintesi di tutto e capire cosa succede. Le vecchie generazioni sapevano meno ma basavano la lettura degli eventi sulla base dell'esperienza limitata alla loro vita. Oggi tutto è globale e questo paradossalmente ci crea inquietudine».

Vai alla homepage

03/12/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro