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Traffico rallentato in gran parte della Capitale, soprattutto sulle vie consolari. Questa una delle conseguenze del violento temporale che si è abbattuto su Roma nelle prime ore del mattino. Strade allagate e alberi caduti si segnalano in via Cristoforo Colombo, via delle Repubbliche Marinare, via dei Gladiatori, viale Angelico
A Venezia si è sfiorato un record trentennale - quello del dicembre 1979 - ma si è fortunatamente fermata sotto il metro e 60 l'acqua alta di oggi. Con 156 centimetri si tratta comunque della quarta misura storica per la laguna. Un valore così alto non si registrava da 22 anni, il primo febbraio 1986, quando l'acqua salì a 158 cm.
Fenomeni di questa portata sono in ogni caso eccezionali. La città già ad un metro e 40 finisce completamente allagata. Stamane la previsione della punta massima è stata aggiornata di ora in ora dal centro maree del Comune. Se il vento di scirocco non fosse cambiato di direzione il metro e 60 centimetri sopra il medio mare sarebbe stato raggiunto con certezza.
Pioggia, grandine e vento forte stanno creando disagi anche in Versilia. In mattinata un albero e' caduto sul tetto della scuola materna Santa Marta, alla periferia della citta'. Fortunatamente non vi sono stati problemi per i bambini che frequentano l'istituto. Sempre a causa della caduta degli alberi, e' stato chiuso al traffico il viale dei Tigli, arteria che collega Viareggio a Torre del Lago. Violente mareggiate hanno provocato inoltre un arretramento di molti metri della spiaggia, tanto che la storica Passeggiata a mare e' stata invasa dalle acque.
Le mareggiate, che impediscono alle acque di defluire in mare, hanno creato disagi anche alle imbarcazioni ormeggiate lungo il canale Burlamacca, il cui livello delle acque ha superato in alcuni tratti quello degli argini. Problemi al Lago di Massaciuccoli, dove numerosi canali che confluiscono nel lago sono esondati.
Allagamenti e caduta alberi a causa del maltempo che hanno anche interessato l'Alto sangro e Valle peligna. I Vigili del fuoco di Castel di Sangro e Sulmona sono stati attivi su piu' fronti. I vigili della sezione di Sulmona sono ancora impegnati, da questa notte, nello spegnimento di un incendio che ha interessato una rimessa agricola a Molina aterno. Stando ai primi rilievi i danni sarebbero ingenti: con diversi animali bruciati tra le fiamme e un'abitazione privata compromessa nella stabilita'. Le cause del rogo sono in fase di accertamento, anche se non si esclude un corto circuito dovuto al contatto della pioggia con alcuni cavi elettrici. La sottosezione di Castel di Sangro e' dovuta intervenire per l'allagamento di un cantiere edile ad Alfedena, per un albero pericolante a Castel di Sangro e per un comignolo reso pericolante dalle folate di vento a Rivisondoli. Il fiume Sangro, che dal Parco nazionale d'Abruzzo raggiunge Castel di Sangro, e' ingrossato dalle forti piogge, anche se al momento non sussiste il pericolo che possa straripare.
E' stata registrata a Bitti, nel Nuorese, con 108 km/h, la raffica piu' violenta di libeccio che ieri ha flagellato il centronord Sardegna. I forti venti che hanno investito tutta la provincia di Sassari hanno causato molti inconvenienti, senza provocare pero' feriti.
Alberi abbattuti, cantine allagate e cartelli divelti dalla violenza delle raffiche continuano a tenere impegnati i vigili del fuoco, che dalla serata di ieri continuano a rispondere alle chiamate di soccorso per interventi che si sono accumulati da ieri. A Sassari il vento ha soffiato ieri a 94 km/h, sfiorando la burrasca.
Stamattina continuano i disagi: il vicolo del campanile del duomo e' stato chiuso al traffico automobilistico e pedonale perche' il vento ha piegato la croce di ferro in cima alla struttura e si attende l'intervento dei vigili.
Sono intanto iniziate al cimitero le operazioni di rimozione di tre grossi cipressi abbattuti dal libeccio nella notte tra sabato e domenica. Il vento ha rovesciato gli alberi su alcune tombe della zona monumentale, e solo nei prossimi giorni si potra' completare la stima dei danni.
Ad Alghero si e' avuto qualche disagio, soprattutto all'aeroporto, ma il traffico aereo e' attualmente regolare.
Il passaggio di un fronte freddo, con temporali e rovesci, presente su tutta l'Europa occidentale ha colpito ieri nel fine settimana anche la Sardegna. La situazione, spiegano dal Servizio agrometeorologico regionale (Sar) resta perturbata a causa della struttura depressionaria che insiste sul continente, e creera' problemi, con precipitazioni e venti forti, anche se di minore intensita' rispetto a quelli di ieri, anche nei prossimi giorni. Da mercoledi' il vento soffiera' da nordovest, e il maestrale colpira' in particolare la Gallura e l'Iglesiente.
01/12/2008