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Manna per le arterie degli anziani. Giovani più a rischio

«Dovrebbe essere gratis per gli ultrasettantenni»

Se tanti sono gli uomini che di Viagra hanno bisogno psicologicamente, e non fisiologicamente, come si comporta il medico dinanzi a certe richieste?
Si tratta pur sempre di farmaci, molecole chimiche potenzialmente dannose. «Non è il caso del Viagra, le cui molecole aiutano a stare bene fisicamente e mentalmente, senza effetti strani o pericolosi», precisa l'andrologo Diego Pozza.


«Il Viagra è un potente vasodilatatore. Quella che è divenuta poi la sua applicazione principale è stata in realtà, all'inizio, una scoperta casuale. L'industria Pfizer lo stava studiando come farmaco contro l'angina, ma non dava gli effetti sperati. Poi è emerso l'inatteso "effetto collaterale": aumentare l'afflusso di sangue nei tessuti cavernosi, dunque anche nell'organo sessuale maschile, facilitandone l'indurimento e l'erezione». Largo al Viagra più o meno per tutti?
«In quanto vasodilatatore, il Viagra fa solo bene. Si può prescrivere anche al diciottenne, o al quarantenne in salute dal lato erettile ma disturbato da insicurezze. Con i giovanissimi occorre più attenzione. Per loro è inutile un farmaco che migliora un flusso sanguigno spesso già ottimo. Ma lì vale la funzione psicologica del Viagra come "salvagente", che ne giustifica l'uso senza danni particolari. D'altronde il salvagente si usa solo finché non ci si sente sicuri a nuotare. Poi lo si lascia».
Inoltre, continua Pozza, «per il suo positivo effetto sulle arterie, comprese quelle cerebrali, le carotidi o le coronarie, tutti i maschi ultrasettantenni - anche Papa Benedetto XVI o il Cardinal Crescenzio Sepe - dovrebbero assumerlo due volte a settimana. Come accade in America con l'aspirina, regolarmente presa dagli uomini a rischio di infarto per abbassarne il rischio. Presto il Viagra sarà venduto anche per la prostata».
Ci saranno pure controindicazioni: «Come in tutto occorre buon senso. Il Viagra fa male solo se usato male: in presenza di malattie cardio-circolatorie o gravi patologie cardiache. È come col fuoco. Se c'è un rogo, non ci butto sopra benzina».
Il Viagra parrebbe comunque panacea per tutti (o tanti) mali: «Oltre una certa età dovrebbe passarlo la mutua». A Città del Messico ci sono riusciti: gli ultrasettantenni potranno avere la pillola gratis. «La sessualità ha molto a che fare con la qualità della vita e la nostra felicità», ha spiegato il sindaco Marcelo Ebrard. Così in tre strutture i "senior" che ne faranno richiesta riceveranno ogni volta una o due pillole di Viagra, previa visita medica. Questo progetto sanitario coinvolge, in Messico, 112mila persone.
Rac. Zin.

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26/11/2008










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