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Il sistema del nostro Paese "e' piu' solido di quanto noi stessi siamo disposti a credere". Lo ha affermato il ministro per l'Economia, Giulio Tremonti, oggi alla Fiera di Rho, partecipando all'assemblea annuale della Federazione delle banche di credito cooperativo e casse rurali.
Il ministro dell'Economia Giulio Treomonti nel suo intervento all'assemblea annuale di Federcasse ha spiegato che «il problema non sono i parametri di Maastracht ma il problema è il debito pubblico e il mercato. Noi dobbiamo consolidare la fiducia verso di noi come emittenti del terzo debito pubblico più grande del mondo».
«Ci sono una serie di indicatori che non sono così negativi per noi. Ad esempio con grandi salvataggi negli Usa si passa dal debito privato al debito pubblico. In realtà bisognerebbe considerare il debito consolidato, la somma cioè del debito pubblico e di quello privato, una somma che in Italia è pari al 125% del Pil, in Germania è del 135% mentre negli altri paesi è meglio non parlare. Ci sono altre cose positive come ad esempio la nostra situazione nel settore manifatturiero. È giusto essere realisti ma non pessimisti perchè altrimenti si crea un circolo vizioso che genera rassegnazione, nuovo pessimismo e povertà, sia materiale che civile. Ci sono delle
prospettive positive - ha concluso -voglio ricordare che nella Bibbia c'è scritto che dal male viene il miele».
24/11/2008