Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Grigio Gregge

Oggi va di moda il grigio gregge, incontrarsi in massa, nel posto «giusto». Il posto giusto è dove vanno gli altri. Si va per farsi vedere. Tu ti fai vedere dagli altri e gli altri si fanno vedere da te. Il posto ha una peculiarità precisa si deve essere pigiati come sardine.

C'è proprio uno che fa la prova del nove: butta una moneta per aria, se casca per terra, dice "Ragazzi non va bene, stringiamoci di più." Di solito è un Wine bar, un baretto di 4 mq. che apre alle sette del pomeriggio. Il posto più ambito è il bancone: capienza tre persone. Il trucco è farsi lasciare le chiavi dal proprietario e andarci la mattina alle cinque. Fai un alzataccia, ma in compenso hai la possibilità di appoggiare il bicchiere. Dietro la fila dei fortunati «banconisti» comincia, il carnaio: un muro di avventori, avventati gli uni sugli altri che si snoda fino a fuori il locale. Poi si occupa il marciapiede, e giù fino ad arrivare in mezzo alla strada. Difatti si dice. "Do sta tu fijo? Il mio sta in mezzo a'na strada". Normalmente si beve un long drink, che poi, tra polveri sottili tubi di scappamento e sgasate dei motorini diventa «un quarto di gin, un terzo di vodka e tre quarti di monossido di carbonio».
segue a pag. 29

Vai alla homepage

23/11/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro