Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

le minacce di Al Qaeda

Al Zawahiri lancia insulti a Obama: "Servo negro"

Alla fine Obama finì nel mirino di Al Qaeda. Il numero 2 dell'organizzazione terroristica, Al Zawahiri, ha aspettato le prime mosse del neo eletto presidente per diffondere il messaggio.

Al zawahiri Undici minuti pieni di insulti razzisti contro Barack Obama definito «un servo negro» e una persona «disonorevole», colpevole di aver tradito le sue origini musulmane appoggiando Israele. E ancora «uno zio Tom che inganna i neri» per servire i bianchi, e con lui l'America non cambia: resta un nemico «criminale» da attaccare.

Le minacce agli Stati Uniti, gli insulti a Obama e le esortazioni a lanciare nuovi attacchi contro l'America, sono stati liquidati dal Dipartimento di Stato come «un'altra serie di commenti vergognosi da parte di un terrorista», mentre l'intelligence Usa non vi ha letto motivi di preoccupazione immediata.


Ad accompagnare le parole del medico terrorista sono immagini di Obama con in testa la kippa, il copricapo ebraico in occasione di una recente visita al Muro del Pianto a Gerusalemme, insieme a foto di Malcolm X, l'incendiario leader musulmano dei diritti dei neri degli anni Sessanta.

«Rappresenti esattamente l' opposto - ha affermato l'egiziano, rivolto al presidente eletto - di rispettabili neri americani come Malik el-Shabazz, o Malcolm X (che Allah abbia pietà di lui). Sei nato da un padre musulmano, ma hai scelto di entrare nei ranghi dei nemici dei musulmani, e di pregare la preghiera degli ebrei, nonostante tu rivendichi di essere un cristiano per scalare il potere nella leadership d'America». Già in passato Osama Bin Laden e Al Zawahiri avevano citato Malcom X e la questione degli indiani. Nel contempo vogliono trasmettere ai loro seguaci le parole d'ordine: «Obama è comunque un nemico, nessuna tregua».
Zawahiri esorta Obama a «imparare la lezione di Bush e di Musharraf e prima di loro il destino di sovietici e britannici» in Afghanistan. «Ti avvertiamo - afferma il messaggio - che i cani dell'Afghanistan hanno trovato deliziosa la carne dei vostri soldati, quindi mandane pure altre migliaia».
 

Vai alla homepage

Maurizio Piccirilli

20/11/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro