Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Il rapprto Cer-Farmindustria

La ricerca e i farmaci specifici fanno risparmiare il Servizio sanitario

Più ricerca, più farmaci, più risparmio. Il mondo senza farmaci costerebbe in termini di sofferenze umane cifre incalcolabili e in termini economici la spesa sanitaria andrebbe fuori controllo, arrivando nel 2040 ad un aumento di 60 miliardi di euro.

Lo sottolinea il primo studio del Centro Europa Ricerche (Cer), in collaborazione con Farmindustria, che calcola gli effetti della scomparsa dalle farmacie dei prodotti per curare la malattie cardiovascolari, respiratorie e del sistema nervoso, che insieme rappresentano il 53% della mortalità totale e della disabilità. La disponibilità e l'uso appropriato dei farmaci per queste malattie, oltre a garantire una migliore qualità di vita, hanno permesso un risparmio netto di costi per il Sistema sanitario nazionale pari a circa 12 miliardi di euro l'anno, di cui 6,4 miliardi (52%) rappresentati da minori costi sanitari e 6 miliardi (48%) da minori costi indiretti. «La spesa farmaceutica non è solo un costo - dice il presidente Farmindustria Dompè - ma è anche un risparmio per l'economia. Per far in modo che questo si realizzi, in un contesto di crescente domanda di salute, per l'aumento della popolazione anziana e dei costi per la ricerca, è necessario considerare la spesa per farmaci in relazione ai benefici reali che essa produce».
Sar.Bir.

Vai alla homepage

15/11/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro