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L'armadio quattro stagioni pieno zeppo di vestiti risalenti ad almeno 10 anni fa, di cui la metà assolutamente immettibili, è ufficialmente passato di moda? Niente paura. Arriva lo swap party, la festa del baratto.
L'idea è nata negli Stati Uniti ma è arrivata anche in Italia. Niente mercatini o bancarelle, l'appuntamento è a casa, tra amiche. Basta mettere insieme un nutrito gruppo di donne, pronte a portare abiti e accessori, ma anche libri, dischi e tutto ciò che di solito finisce in fondo a qualche armadio. Con lo swap party si può rinnovare il guardaroba senza spendere nemmeno un euro: nulla è in vendita, solo merce di scambio.
Cambi di stagione, acquisti frettolosi, shopping poco attento e regali non graditi diventano così risorse inesauribili. E permettono di rinnovare il proprio armadio davanti a un aperitivo o un tè, in compagnia di amiche e conoscenti. I requisiti fondamentali per partecipare allo scambio sono abiti o accessori ben tenuti e possibilmente anche di un certo valore, desiderio di liberarsene e soprattutto tanta voglia di divertirsi.
Ecco come funziona: qualcuno mette a disposizione casa propria, spedisce gli inviti della festa via sms, prepara finger food per stuzzicare e sceglie il tema dello scambio (vintage, jeans, accessori, scarpe ecc.). Presentati gli abiti alcune persone, valutano i capi attribuendo tante stelle quanto è il valore di ciascun capo, così da poter garantire, durante l'asta, uno scambio equo. Concluso il momento della valutazione dei capi da scambiare, tra una fetta di sacher e una crostata, un bicchierino di vin santo, uno di champagne o un semplice succo di frutta, giusto per disinibire le più scettiche, si parte con l'asta.
Ciascuna delle partecipanti presenta i propri capi e il pubblico interessato si fa avanti proponendo lo swap più interessante. Naturalmente lo scambio avviene quando entrambe le parti sono soddisfatte di ciò che stanno barattando. Il risultato perciò è andare via dal party con un nuovo vestito o accessorio, lo spazio nell'armadio già assicurato dal capo barattato, tutto senza spendere un euro.
Per le pigre irriducibili, lo swapping è anche online (www.swapstile.com): in solitudine, davanti a un computer. Tanto, l'importante è risparmiare.
Ester Mieli
10/11/2008