I ricercatori hanno quindi preso in esame 607 preadolescenti, tra i 10 e i 14 anni, e hanno sottoposto ai loro genitori un questionario specifico che indaga diversi sintomi emotivi e comportamentali presenti dall'infanzia all'adolescenza. Parallelamente hanno condotto indagini genetiche sui ragazzi, estraendo il Dna dalla loro saliva e verificando la presenza di due geni che aumentano il rischio di depressione. Hanno così osservato che lo stress familiare favorisce e aumenta l'effetto dei geni della depressione. «Le risorse - spiega Massimo Molteni, responsabile della ricerca per l'Irccs Medea - vanno quindi indirizzate verso un accurato monitoraggio con interventi volti a ridurre i conflitti e il rischio socio-ambientale».
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07/11/2008