Urciuoli è un avvocato penalista quarantenne, che punta molto sull'intensificazione delle attività dell'Unicef sul territorio, nelle scuole e all'università La Sapienza, dove si tiene da qualche anno un corso multidisciplinare presso la facoltà di Lettere e Filosofia, dieci incontri nell'arco di due mesi con relatori che vengono da tutto il mondo, missionari e volontari, trecento iscritti quest'anno.
Una delle attività di maggior rilievo dell'Unicef a Roma è la gestione del punto d'incontro di via Torino 96, dove si possono acquistare tutti i prodotti e i gadget il cui ricavato viene devoluto ai tanti progetti che l'organizzazione non governativa finanzia ogni anno nelle zone più bisognose di aiuti per l'infanzia. Nelle intenzioni di Urciuoli questo spazio dovrebbe connotarsi sempre più come polo multifunzionale e punto di aggregazione per i volontari. Proprio sul contributo dei volontari si basa la capacità operativa dell' organizzazione.
«Le attività che svolgiamo sul territorio sono principalmente due - afferma Urciuoli - in primo luogo la comunicazione e la sensibilizzazione del pubblico sui diritti dell'infanzia e parallelamente la raccolta fondi, che si intensifica nel periodo natalizio con la presenza di punti vendita Unicef in molte piazze e centri commerciali, attività per la quale è ancora una volta fondamentale il contributo dei volontari».
Per il futuro Urciuoli si augura di poter consentire a un numero sempre crescenti di volontari la presenza nei luoghi in cui l'Unicef opera materialmente.
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03/11/2008