Nato nel 1968 dall'unione sentimentale e imprenditoriale di Susie Russel e Doug Tompkins (lei diede un passaggio al bel autostoppista e se ne innamorò), il marchio nella capitale ha come partner Maria Visconti Miccio. 250 mq per vestire tutta la famiglia (donna, uomo e bambino compresi gli accessori) e anche per arredare la casa. Con una particolare attenzione all'aspetto umano (è bandito lo sfruttamento minorile nelle varie fasi di lavorazione dei prodotti) ed ecologico (produzioni e lavorazioni sono tutte «naturali»).
MILANO
Contro lo stress
il «bride-trainer»
La prova vestito, la scelta dell'anello, la ricerca della casa: il matrimonio può essere senz'altro una fonte di stress. Ora per aiutare le spose arriva la «bride trainer», una figura che segue passo passo le future spose nell'organizzazione delle nozze, dalla scelta del look al trucco, fino alle sedute di yoga o a un veloce passaggio dal chirurgo plastico, per arrivare nella forma migliore al giorno del sì. Il servizio, presentato da «Zucchero a Velo», è stata una delle curiosità in mostra a Io Sposa a Milano. Tra le novità il sito weddingart.it, che permette di pubblicare sul web le immagini e il racconto della propria storia d'amore, la lista nozze, e poi le immagini dell'addio al nubilato, della cerimonia, della luna di miele. Spazio infine anche a idee per regali e accessori, come il classico bouquet, che ora si adegua pure alla sobrietà imposta dalla crisi economica: il must del 2009, infatti, secondo l'artista floreale Vincenzo Dascanio, sarà il bouquet monofiore, ad esempio composto con un'unica calla bianca.
TORINO
Ora c'è il pantalone
«Obama style»
Il nome del candidato presidente Usa Obama finisce su un modello di pantaloni italiani, i Pt 01 Pantaloni Torino della Cover Manifattura, azienda di Pianezza (Torino) che da un anno fornisce al senatore dell'Illinois il modello in versione Silver Chino, ispirata a pantaloni di origine militare. L'azienda condotta da Pierangelo e Edoardo Fassino, che vanta oltre 60 anni di attività, ha infatti deciso di inserire in maniera sobria sul passante dei nuovi modelli di pantaloni la scritta «Obama style» in omaggio al celebre cliente. Negli ultimi giorni dall'azienda italiana sono partiti alla volta degli Usa cinque paia di pantaloni della collezione invernale (nei colori beige, viola, bianchi, grigio e arancio, con i bottoni colorati) che sono l'unico tocco made in Italy dell'abbigliamento di Obama. Barack ha scoperto le confezioni italiane nell'agosto dell'anno scorso in una boutique di Deauville, durante il festival del cinema americano e da quel momento è diventato cliente della Cover Manifattura che fornisce, tra gli altri, il cantante Sting e il politico francese Jack Lang.
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03/11/2008