Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

il caso

E Beppe Grillo si infila nel
corteo: contestato due volte

«Buffone, non vogliamo prime donne». Appena arrivato sotto le due torri Beppe Grillo ha subito la contestazione. Gli studenti che stavano sfilando dietro lo striscione d'apertura «Noi la crisi non la paghiamo», indispettiti dall'arrivo di Grillo gli hanno chiesto di mettersi in coda come tutti gli altri.

Beppe Grillo  È andato a Bologna per manifestare assieme agli studenti ma ha subìto lui stesso una contestazione. Appena arrivato sotto le due torri, Beppe Grillo ha lanciato una delle sue provocazioni: «Dovete cercare di scoprire chi sono i poliziotti finti. C'è un filmato online dove si vede benissimo questi qui con le mazze che parlano affettuosamente con un poliziotto quasi da collega a collega. Queste cose le hanno sempre fatte dai G8».


Ma la provocazione non è stata raccolta dagli studenti che, anzi, gli hanno urlato contro: «Buffone, non vogliamo prime donne». Gli studenti che stavano sfilando dietro lo striscione d'apertura «Noi la crisi non la paghiamo», indispettiti dall'arrivo di Grillo gli hanno chiesto di mettersi in coda come tutti gli altri. E non sono mancati momenti di tensione. Uno degli organizzatori ha urlato che «il protagonismo è da un'altra parte». Grillo gli ha dato del «maresciallo». Uno dei supporter del comico genovese è stato spintonato, e allora Grillo ha invitato i suoi alla calma. «Sono cinque o sei, ma hanno perfettamente ragione - ha detto Grillo -, è la loro manifestazione e la gestiscono loro. Nonostante tutto siamo con loro. Certo, sbagliano la comunicazione»
 

Replica al comico genovese anche Blocco Studentesco sul campo che ha fatto la fortuna di Beppe Grillo, ovvero internet.  "Beppe Grillo ha pubblicato un video falso, quello del presunto infiltrato. Si è sempre dichiarato una persona libera, non allineata, perchè ora fa il gioco di chi con la menzogna sta distruggendo l'unità degli studenti?"

Alberto Palladino, 21enne militante del Bs accusato dal comico di essere un infiltrato delle forze dell'ordine nelle proteste di ieri contro il decreto Gelmini sfociate nella rissa  di Piazza Navona interviene in un intervista rilasciata al responsabile nazionale di Casapound, Simone Di Stefano, messa in rete su YouTube: "Sono un militante del Blocco Studentesco e non una guardia infiltrata. Mi dispiace dovere smentire eminenze come Beppe Grillo e redattori dei quotidiani".

Vai alla homepage

30/10/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro