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scuola e università

Roma, manifestazione dei sindacati. Universitari verso il Ministero dell'Istruzione

Centinaia di migliaia di persone stanno manifestando a Roma contro il decreto Gelmini, diventato ieri legge, e contro i tagli all'Università e alla ricerca previsti dalla legge Finanziaria.

La grande manifestazione organizzata dai sindacati del settore nel giorno dello sciopero generale della scuola, è partita intorno alle 9.30 da piazza della Repubblica.


Coloratissima la partecipazione: bandiere dei sindacati e dei partiti di sinistra, soprattutto tanti striscioni come 'Maestro unico? No grazie, tutti in piazza come un unico maestro', 'La scuola siamo noi, i fannulloni siete voi', 'La scuola è pubblica e non si tocca' oppure 'Se il decreto non si arresta non si ferma la protesta'. Il corteo è anche molto rumoroso: si suonano fischietti, si battono tamburi e si gridano cori contro il Governo. Gettonatissimi, ovviamente, quelli contro il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini.


Anche il segretario del Partito democratico Walter Veltroni ha preso parte a un pezzo del corteo sindacale contro la nuova legge sulla scuola. "Naturale per me essere qui", commenta con i cronisti dopo aver stretto la mano al leader di Idv Antonio Di Pietro e al segretario nazionale del Pdci Paolo Ferrero, anche loro al corteo. E sottolinea che il referendum annunciato dal Pd contro il pacchetto scuola "potrà riguardare le parti del Dl Gelmini che sono di carattere normativo".
 

Il corteo non autorizzato di studenti universitari e precari di tutta Italia, che si è staccato da quello della scuola legato ai sindacati, vuole raggiungere il ministero dell'Istruzione per manifestare contro i tagli del Governo al settore.


Al momento la testa del corteo si trova a metà di via Cavour e sta scendendo verso il Colosseo: davanti ci sono due grossi striscioni sui quali c'è scritto 'Sciopero generale subito', 'Siamo l'onda che vi travolgerà'. La manifestazione non  è protetta da un particolare spiegamento di forze dell'ordine: in testa è accompagnata solo da qualche auto dei vigili urbani.

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30/10/2008










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