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«I rischi per l'Italia restano contenuti». Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti a proposito dei possibili effetti della crisi finanziaria internazionale in atto. Parlando in aula alla Camera per illustrare lamanovra, il ministro ha tenuto a precisare che «la situazione della liquidità delle banche italiane è adeguata».
«Al fine di proteggere il mercato italiano da attacchi di natura speculativa che trovano alimento dal perdurante clima di incertezza del sistema finanziario internazionale - ha proseguito Tremonti- il Ministero dell'Economia, d'intesa con la Banca d'Italia, si è impegnato ad adottare le misure necessarie per garantire la stabilità del sistema bancario e per difendere i risparmiatori, secondo le indicazioni del Presidente del Consiglio».
Inoltre, ha ricordato il ministro, «sul piano internazionale, la nostra azione è svolta a tutti i livelli in stretto contatto con i principali partners e nei diversi formati istituzionali. Parte del lavoro ha richiesto e richiederà iniziative da realizzare nel breve termine. Altre saranno di più medio e lungo periodo».
In particolare, ha spiegato Tremonti, «la Commissione Europea ha approvato ieri la proposta di riforma dei 'capital requirements' delle società finanziarie. A questa proposta farà seguito una ulteriore proposta di riforma della regolamentazione delle società di 'rating»'. Inoltre, ha ricordato, «sabato pomeriggio a Parigi è stata convocata dal Presidente Sarkozy la riunione dei quattro Capi di Stato e di Governo dei membri europei del G7, con Francia e Italia, la Germania e il Regno Unito.
E subito dopo, lunedì e martedì a Lussemburgo saranno i Ministri delle Finanze ad approfondire la situazione e a coordinare la loro azione». Infine, ha concluso Tremonti, «la settimana prossima, venerdì 10, confronteremo a Washington i nostri elementi d'informazione e di valutazione e le nostre prospettive di azione, in ambito Ministri delle Finanze del G8».
02/10/2008