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realtà e informazione

"Parma razzista".
La sinistra gioca
sulla pelle dei neri

L'idea che le persone, i poliziotti e i vigili urbani vadano in giro a cercare vendetta (magari perché guadagnano poco e ogni tanto si devono sfogare) è propria della mentalità di chi in mezzo alla strada ci sta poco godendo di rifugi dorati e abitazioni nei quartieri di lusso.

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Le prima pagine di ieri sui fatti di Parma Di quelli a cui i neri, gli altri, gli extracomunitari, fanno veramente schifo. La prima forma di razzismo è proprio quella di trattare i neri, gli extracomunitari, gli altri in maniera diversa da come verrebbe trattato chiunque si trovasse nella medesima situazione.


Di metterli in mezzo. Farli diventare icona di una battaglia costruita sull'emozione e sulla paura di un momento a uso e consumo di un teorema. Troppo facile.
Il fatto da cui partiamo è la denuncia presentata ai carabinieri da un ragazzo di colore che ha raccontato di essere stato ammanettato, picchiato e denudato nella caserma dei vigili urbani di Parma. Che, finalmente uscendo, dopo «cinque ore da incubo», ha ricevuto come souvenir una busta con i suoi effetti personali sulla quale c'è scritto «Emanuel Negro» (con una sola m).


Il fatto a cui ci riferiamo è la frettolosa condanna dei giornali di sinistra che hanno liquidato la questione: il nero pestato, i vigili picchiatori. Senza tenere in conto la versione completamente opposta degli agenti della municipale. «Come se la sicurezza - sottolinea Jole Santelli, responsabile per la sicurezza di Forza Italia - fosse di qualcuno e non di tutti. Ignorando che il peggior danno che si possa fare e considerare le persone appartenenti a un genere». La foto di Emmanuel Bonsu Foster, 22 anni, è tutta nel suo occhio pesto, due giorni di prognosi. I sette vigili urbani (sei agenti e un ispettore) se la passano peggio. Uno guarirà in venti giorni per una distorsione al ginocchio, un altro si è fatto male al polso: tre giorni di riposo. Tuttiinsieme sono «mostri». La loro versione dei fatti non conta. Erano arrivati al Parco ex Eridania, un giardino al centro della città vicino a una scuola, in seguito a una segnalazione per spaccio di droga. Di loro e per loro parla l'assessore alla Sicurezza del Comune di Parma, Costantino Monteverdi.


«Gli agenti della Municipale hanno fermato il ragazzo e gli hanno chiesto i documenti. Lui è scappato, l'hanno bloccato e lui è riscappato cadendo. Io non c'ero, sicuramente è stato un episodio movimentato».


Ritiene plausibile il pestaggio?


«Ho parlato con i vigili. Mostrano un atteggiamento e una coerenza nel racconto che non lascia dubbi. Non li difendo per partito preso. Le inchieste in corso della Magistratura, del Comune l'Ufficio Antidiscriminazioni del ministero delle Pari opportunità stabiliranno la verità».


Torniamo a Emmanuel. Una volta bloccato è stato portato negli uffici della municipale. Lì che cosa è successo?
«Gli hanno chiesto nuovamente i documenti e il ragazzo, che vive in Italia con la sua famiglia e non ha precedenti penali, ha detto di non averli fornendo generalità imprecise. Poi ha ricordato che i documenti erano nel suo zainetto».


Lo zainetto è stato trovato?


«Sì, vicino alla scuola che frequenta nei pressi di Parco Eridania. Letti i documenti e fatte le domande del caso, il ragazzo è stato rilasciato».


Le domande del caso?


«I vigili avevano verificato che il ragazzo era fermo lì già da un'ora e che parlava al telefono in continuazione indicando nella direzione di un pusher poi arrestato».


Il ragazzo dice di essere stato picchiato con i manganelli.


«I vigili urbani di Parma non hanno manganelli».

Emmanuel sostiene di essere scappato per paura. Gli agenti non erano in divisa.


«Se avesse fornito le sue generalità non sarebbe accaduto nulla».


La versione di Emmanuel e quella dei vigili raccontano due film completamente diversi.


«Lo so. Chi ha mentito, sbagliato, si farà carico delle sue responsabilità. Abbiamo due versioni».


E la busta con su scritto Emanuel Negro?


«La magistratura ha disposto una perizia calligrafica. I vigili dicono di averla consegnata bianca. Il ragazzo dice di averla avuta così. Non sarà difficile stabilire chi mente».


Punta tutto sulle inchieste.


«È quello in cui credo. Lavorare ogni giorno per una città tranquilla significa rispettare le persone. Tutte».
 

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A.F.

02/10/2008

  • 07/10/2008 10:06 Fabio Alemagna
    Ed allora, dopo le testimonianze oculari che hanno visto i pestaggi, cos'avete da dire? Starete ancora a difendere dei razzisti??
  • 04/10/2008 07:00 Acquastanca
    Ma per piacere. Da sessant'anni circolo liberamente in Italia e vedo - come li vedono tutti quanti - che polizia, carabinieri e vigili fanno il loro lavoro tranquillamente e pacificamente in mezzo alla gente senza smanganellare chi gli passa a tiro. E' gente come noi, non sono cani arrabbiati in cerca di negri o bagascie o manifestanti da strapazzare. Quelli che violano la legge devono essere fermati, bianchi o verdi o neri o rossi che siano: oppure li lasciamo fare? e se non li ferma la polizia, chi li ferma? e se cercano di sottrarsi al controllo, che facciamo: li lasciamo fare? e se per passarla liscia dicono bugie, che facciamo: gli crediamo sulla parola? La malafede di chi inventa complotti per delegittimare lo Stato sperando in un mutamento di regime verso sinistra è sostenuta dalla dabbenaggine di chi crede a tutto quello che legge sui giornali.
  • 04/10/2008 01:26 Mfnews
    Siete alla frutta, ma sapiate che chi sali dopo deve scendere. Quando più alto tu sali, maggiore è il dolore, perché da più alto cadrete. Il razzismo non paga, la violenza non paga, la discriminazione non paga, la bugia non paga, l'odio razziale non paga. SOLO L'AMORE PAGA! Dovevate avere vergogna di chiamarsi giornalisti, siete propagandisti di quartierino a luce rossa. Mondo Futuro - Un mondo migliore è possibile
  • 03/10/2008 20:34 pietrantoniopaolopiero
    Filippo sei xenofobo e fascista!
  • 03/10/2008 16:45 filippo
    che ci sia discriminazione per il colore della pelle è risaputo, che tutti coloro che hanno pelle nera e non sono pieni di soldi restano disoccupati, malissimo occupati e denigrati è risaputo, in questo caso sono anche stati pestati. Vergognatevi giornalisti/fascisti vi auguro che i vostri figli, nipoti e pronipoti sposino solo gente "colorata" e poi forse capirete cos'è il razzismo e quanto sono ignoranti gli esseri umani.
  • 02/10/2008 20:59 Arianna
    Io non credo che i Vigili di Parma, di eta' tra i 30 e i 50 anni di sera e notte invece di stare con le loro mogli o mariti o figli, si organizzano per fare spedizioni punitive contro un ragazzetto che si è trovato per caso nel parco dove a quell'ora, chi vive a Parma lo sa, ci sono solo drogati e spacciatori. Se c'era un modo per fermare i controlli i pusher ora hanno vinto la loro battaglia. Complimenti a chi strumentalizza fatti da verificare (i vigili le contusioni se le sono fatte da loro e nessuno le ricorda !!!) Posso solo augurarvi che i pusher vengano a spacciare sotto casa vostra e poi sperete invano di vedere qualche vigile, poliziotto o carabiniere... ma sara' troppo tardi. Avranno paura di essere denunciati da qualche furbetto, magari organizzato dagli stessi pusher !!! Aveva ragione Oriana Fallaci, siamo una cultura in via di estinzione.
  • 02/10/2008 17:22 ROBERTO
    Scusate, ma Voi del Tempo, rispettabile quotidiano, per carita' avete letto il discorso di Gentilini alla festa della lega???? La sinistra ha molte responsabilita' ma mi pare che ci sia poco o nulla da strumentalizzare. Guardate che a furia di buttare benzina sul fuoco qualche labile di mente prima o poi combina una strage.Le parole hanno un peso enorme e Voi da bravi giornalisti (spero per Voi liberi) avreste dovuto condannare pubblicamente l'istigazione neanche velate del famoso Sceriffo di treviso.
  • 02/10/2008 17:15 Alberto Roma
    E' inutile girarci intorno, questo governo decide e fa i fatti ma il cittadino è più povero, più vessato e la cultura e la civiltà del nostro paese è stata soppiantata da una televisione disgustosa e da manipolatori della comunicazione che distraggono l'opinione pubblica dai gravi problemi come nei migliori regimi sudamericani degli anni 70. Italiani razzisti per noia e ignoranza peccato che questo giornale non si sforzi di rappresentare una voce diversa dall'opposizione semplicemente accarezzando gli istinti più bassi e vergognosi degli italiani peggiori.
  • 02/10/2008 16:53 adriano
    A Roma un ragazzo cinese è stato picchiato da ragazzi italiani.Il pestaggio risulta a sfondo razziale.Il vostro giornare ne parlera solo tra un paio di giorni non per fare la cronaca dell'aggressione ma per commentare i titoli degli altri giornali.
  • 02/10/2008 16:15 francesco
    Caro sindaco, come mai conosci tanti particolari dell'interrogatorio "Poi ha ricordato che i documenti erano nel suo zainetto" e invece non sai come si sono feriti gli agenti? forse Emmanuel non è caduto davvero...oppure sono caduti anche 2 dei 7 agenti che lo stavano arrestando? uno si è distorto un ginocchio e uno un polso. è proprio un caso che 3 persone si feriscano cadendo durante un arresto? forse c'è stata una colluttazione vera e propria ed essendo i vigili in borghese potrebbero essere davvero stati scambiati per una banda di aggressori con tesserini falsi... comunque su una cosa hai ragione, caro sindaco, aspettiamo la magistratura, ma poi quel che si dovrà fare andrà fatto davvero
  • 02/10/2008 15:40 alfred
    l'articolo è disgustoso. meno male che la maggior parte dei commenti dimostra che non ci sono solo fascisti servi e ignoranti in questo povero paese
  • 02/10/2008 15:00 savage jordan
    secondo me sono stati quelli della sinistra a picchiare emmanuel per inventare la storia che la colpa è della polizia municipale.
  • 02/10/2008 13:29 Massimo
    Si parla di atti di razzismo perpetrati nei confronti di extracomunitari; oltre a ciò, perchè non rammentare dell'intolleranza esternata da italiani verso propri connazionali? Un luogo dove ciò è avvenuto ed avviene è il paese di Cuneo (sud - Piemonte), ove i pregiudizi, la stupidità, la cattiveria e la bestialità di un numero rilevante di persone portano ad assurde quanto inumane persecuzioni. Possono giungere a prendersela anche con donne e bambini.... Purtroppo è molto difficile venirne a conoscenza, in quanto tale realtà è celata e/o negata ad oltranza (vi è un'estrema ipocrisia) per evitare di intaccare l'immagine di civiltà di cui questa gente incredibilmente si vanta. Quel che ho qui accennato è nulla rispetto a ciò di cui son stato testimone ed in cui son stato coinvolto. Reputo essenziale che ciò si sappia.
  • 02/10/2008 13:25 adriano
    Questo è un chiaro episodio di razzismo.E chi dice il contrario è un razzista.
  • 02/10/2008 13:14 Davide
    Con tutto il rispetto per le idee altrui credo che una certa cultura di destra che vede nel diverso un nemico alimenti non poco episodi di razzismo, al di la' dello specifico caso in questione. La cosa piu' brutta e' la strumentalizzazione che viene fatta dal governo di questa fantomatica questione sicurezza a fini prettamente propagandistici e il vostro giornale ne e' un classico esempio. Certo che di fronte ad una classe dirigente che continua a gridare a lupo al lupo, quei quattro cretini che sono effettivamente razzisti finiscono per sentirsi autorizzati a menar le mani. Per finire vorrei far notare come il fatto che una persona sia o meno un pusher non autorizza le forze dell'ordine a malmenarlo. Il compito delle forze dell'ordine e' quello di arrestare un eventuale delinquente il quale sara' poi giudicato da un giudice e condannato o meno. Non e' che si puo' menare qualcuno solo perche' e' "sospettato" di aver fatto qualcosa.
  • 02/10/2008 13:09 antonio
    devo constatare con disappunto che tutte le volte che si tocca un nero vi sia tanto astio nei confronti delle forze dell'ordine e ci si dimentica che per tutelare l'incolumità dei cittadini e lottare contro la criminalità organizzata occore tanto sacrificio e per pochi soldi, sono appena morti tre poliziotti e molti se ne sono gia dimenticato e non ho letto nulla sul sacrificio di questi nostri giovani eroi, come ha detto qualcuno qualche manganellata non fa male a nessuno specie se questi scappa difronte alle forze dell'ordine, anche se ripeto a ciascuno il proprio compito e non credo che i vigili urbani siano peraprati a gestire certe situazioni.
  • 02/10/2008 12:49 Sandro
    E' di tutta evidenza che questo ragazzo alla legittima richiesta di esibire i documenti è scappato, segno inequivocabile che aveva qualcosa da nascondere. Se ha innescato una colluttazione e di conseguenza ha ricevuto qualche sano sganassone l'unico rammarico è che ne abbia prese poche. Magari si tornasse per legge al santo manganello in questi casi...
  • 02/10/2008 12:47 onorio
    non è da quelle parti che i vigili urbani organizavano in notturna spedizioni punitive magari in borghese? non è che la divisa fa pensare all'indossatore di essere cittadino impunibile. in tutto questo non è che conta il metodo di reclutamento? non ricordo bene , ma a roma o a napoli ,in un inchiesta interna trovarono dei vigili con la "fedina penale "non proprio pulita.anche un bell'esame psicoattidudinale per certe attività non sarebbe male, magari con esperti di paesi europei e non italiani.
  • 02/10/2008 12:42 Dario
    Sono bianco, sono italiano, non ho mai fumato una sigaretta in vita mia. Sono stato fermato più volte da polizia et similia. E mi sono trovato due volte ad essere colpevole fino a prova contraria. Tanto è la tua parola contro la loro... loro dichiarano quello che vogliono. A me hanno minacciato dicendo che se non usciva la "roba" mi avrebbero multato perchè andavo senza la cintura (falso). Io ho più paura delle forze dell'ordine che dei criminali: al massimo i criminali mi rubano i pochi euro che ho in tasca.Se quegli altri si inventano una multa mi ciucciano metà stipendio!
  • 02/10/2008 12:42 ange
    troppo spesso ci si trova difronte a situazioni di intolleranza che fa parte di persone frustrate o ignoranti..molti di questi personaggi fanno di tutto per acquisire "potere" una volta acquisito fanno solo danni e non solo alla società, ma alle rispettive famiglie e chi vive a loro vicino..è consigliabile: selezione accurata nei concorsi e più formazione professionale.
  • 02/10/2008 12:41 adolf
    scusate ma che hanno fatto di male i vigili?finalmente iniziano a far rispettare le leggi
  • 02/10/2008 12:35 pino
    vi dovreste vergognare di scrivere come fate sul vostro giornale....
  • 02/10/2008 12:32 peppe
    come si fà dico io a ridurre in quello stato una persona.. è una cosa indecente qualsiasi colore avesse avuto la sua pelle, o anke se fosse stato un pusher è una cosa ke nn sarebbe mai dovuta accadere, la violenza nn dovrebbe mai essere usata da nessuno per nessun motivo! Quei vigili dovrebbero essere puniti! è VERGOGNOSO ciò ke hanno fatto!
  • 02/10/2008 12:15 antonio
    credo che la polizia municipale o meglio ancora i vigili urbani come si definivano fino a qualche tempo fa, stiano allontanandosi da quelli che sono principalmente i loro compiti di istituto per cui occupandosi di lotta al crimine o di sorveglianza al territorio che solitamente viene svolta da Polizia di Stato e Carabinieri avvezzi e preparati a questo ruolo, non siano in condizioni di gestire certe situazioni così come le volanti della Polizia di Stato no sarebbero nelle giuste condizioni per affrontare un incidente almeno che non si tratti della polizia stradale. quindi a mio parere a ciascuno il suo perche in italia vi è una sovrapposizione di polizie varie esarebbe il caso che ciascuno torni al proprio ruolo.
  • 02/10/2008 12:13 Vomitus Maximus
    La storiella raccontata dal ragazzo è risibile. Se non aveva nulla da nascondere avrebbe semplicemente fornito le generalità. Ogni volta che si tocca uno di colore succede il putiferio, è ora di finirla, non appartengono ad una specie protetta. Ogni aggiunta è superflua, se fosse successo in qualsiasi altro paese gli sarebbe andata molto peggio, non parliamo poi se l'episodio fosse accaduto in Ghana, non potrebbe raccontarlo adesso.
  • 02/10/2008 12:10 dangereoux
    a strumentalizzare sono i giornali di sinistra quando articoli come questo sono uno sputo in faccia alla civiltà e all'intelligenza. veramente una disgustosa strumentalizzazione, ma non ci si poteva aspettare altro, in effetti.
  • 02/10/2008 12:09 alessandro un 20enne italiano
    complimenti per il lavoro alla polizia municipale di parma!! ora sappiamo che qualsiasi ragazzo (non badiamo al colore della pelle) che sia sospettato di essere un pusher, solamente per il motivo di essere in un parco vicino una scuola con il cellulare in mano, può essere malmenato da 7 agenti in borghese, arrestasto, denudato e quando rilasciato per non aver trovato uno straccio di prove, viene restituito il proprio materiale con simpatiche scritte (invece delle scuse?)! "...lasciamo il giudizio ad altri su questi episodi! continuiamo a lavorare per il bene della città in modo irreprensibile con grande professionalità per il bene dei cittadini!" dall'intervista del comandante dei vigili di parma su un sito serio come quello del corriere! complimenti anche al tempo esempio di buon giornalismo come si respira da un pò di tempo (forse troppo) in italia
  • 02/10/2008 12:04 Vomitus Maximus
    La storiella del ragazzo è quantomeno risibile. A me la Digos mi ha chiesto i documenti un paio di volte, la prima ero minorenne e la seconda durante una manifestazione. Erano in borghese, mi si sono parati davanti e prima di presentarsi come "Digos" mi hanno chiesto i documenti, solo la seconda volta si sono presentati. Io non sono scappato, perché sarebbe come scappare davanti a uno che ti chiede un'informazione. Qui il ragazzo ha sbagliato e di grosso, se non ti fermi a un alt dei carabinieri ti sparano, Punto. Il resto è tutto da vedere e dimostrare, ma da uno che scappa non ci si può aspettare molto. Aggiungo che se fosse stato in un altro paese occidentale gli sarebbe andata molto peggio, non parliamo poi se fosse stato in Ghana, lì una raffica di mitra l'avrebbe falciato, oppure un colpo di macete, e lo sapete benissimo voi buonisti per partito preso. E poi a quanto risulta il bravo bambino ha fatto resistenza a pubb. uff!
  • 02/10/2008 11:57 Luigi
    Che peccato... che il sito di Internet di un quotidiano rispettabile come Il Tempo possa titolare un articolo "la Sinistra gioca sulla pelle dei neri" e parlare di "Realtà e informazione" solo perché c'è un'altra campana a suonare (che va sentita, certo, ma non perché esiste è da ritenersi 'vera") è il simbolo di come l'Italia stia perdendo i riferimenti professionali e deontologici in nome di posizioni ideologiche che non fanno altro che buttare benzina sul fuoco in un paese oramai spaccato in due, i cui rappresentanti, dimentichi dei doveri delle rispettive professioni, si preoccupano principalmente di dare torto alla parte avversa. L'etica e la morale devono guidare l'uomo verso il giusto, non l'appartenenza a Fede... pardon, ad una fede! Pensiamoci su, please.
  • 02/10/2008 11:56 Gino
    Vi dovreste soltanto vergognare! Continuate a scrivere questi articoli che giustificano il razzismo e vedrete che episodi come questo si moltiplicheranno. Bravi!
  • 02/10/2008 11:52 Daniele
    Personalmente vedo come sempre una strumentalizzazione della cosa. Vedo una sinistra in affanno che cerca di screditare chiunque per guadagnare qualche consenso in piu inventandosi razzismi inesistenti come la faccenda di Milano. In galera, certo, i due baristi ma lasciamo stare il razzismo. Vedo anche un amministrazione comunale con qualche testa calda che si è accorta della cazzata che hanno fatto i suoi agenti ma che probabilmente non è esattamente come spiega il ragazzo. la "versione aggravata" del ragazzo potrebbe tranquillamente essere stata "consigliata" da qualche centro sociale che deve in ogni caso contestare qualunque legge da rispettare. Io non sono nè di destra nè di sinistra e spero che chi ha sbagliato pagherà. Qualcuno ha parlato di "giornalisti seri".. beh allora i giornalisti del Manifesto o dell' Unità sono dei pagliacci come i giornalisti del "Giornale".. La gente dice proprio quello che sa ma raramente sa quello che dice saluti
  • 02/10/2008 11:50 Noncomprostigiornali
    Io non mi meraviglio del tempo ma del Sole 24 ore che si aggrega a questi pseudogiornalisti di partito. Ma chi è che spende poi un euro in edicola a comprare il tempo leggendo articoli di questo tipo?
  • 02/10/2008 11:49 giordi
    MA VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • 02/10/2008 11:46 Lion66
    Giunghi Nicola: prima di accusare qualcuno bisogna essere certi di ciò che si dice.. e la mera convinzione, magari legata alla politica, non basta.. c'è la Legge prima. Aldovrandi sembra deceduto per cause nn attribuibili alla Polizia e al suo intervento.. aveva consumato stupefacenti e alcool.. ha aggredito le forze dell'ordine e il fisico è scoppiato.. le perizie ci sono e sono consultabili..mi spiace perchè era un ragazzino e i suoi genitori non meritavano una cosa così.. ma incolpare la polizia come fa Lei è oltremodo vergognoso e strumentale.. Lei (ed il lei è doveroso per tenere le distanze nn per il rispetto, cosa che non lei merita) sarebbe da denunciare per calunnia e diffamazione. cosa che mi auguro sia fatta.
  • 02/10/2008 11:31 Marina
    Trovo questo articolo decisamente di parte. Innanzitutto, non sarebbe la prima volta che agenti in borghese vogliono fermare qualcuno senza qualificarsi, la persona si spaventa e scappa, poi gli agenti lo pestano: ricordate cosa accadde qualche anno fa allo stesso figlio di Alba Parietti? In secondo luogo perché non avete parlato delle contraddizioni sulla faccenda del nome sulla busta? Prima è stato detto che i vigili avrebbero scritto "Emanuel" e che il termine "negro" sarebbe stato aggiunto in un secondo tempo: peccato che dalle foto risulti chiaramente come la scritta sia opera della stessa mano. Poi si è detto che sarebbe stato lo stesso ragazzo a scriverla per intero: certo, sbagliando la grafia del suo nome?!? Inoltre, il fatto che due vigili fossero stati feriti nella colluttazione è emerso MOLTO a posteriori rispetto alla denuncia dei fatti: perché non è stato detto nell'immediatezza della denuncia? Mi spiace, ma la versione delle forze dell'ordine secondo me non è per nulla credibile.
  • 02/10/2008 11:28 Antonio
    ma siete mai usciti dalla vostre case come ex emigrato in Francia Belgio Germania si era trattati molto peggio chidete in giro prima di prendere partito
  • 02/10/2008 11:27 uno qalsiasi
    che schifo di servizio... ma c'è gente che crede a queste forme di propaganda? siete oltre il fascismo
  • 02/10/2008 11:26 marco
    Questo articolo è vergognoso, ma dove sono finiti i giornalisti seri in Italia? I giornali ormai sono le agenzie stampa dei poteri, forti o deboli che siano. Che alcuni elementi delle forze dell'ordine siano frustrati è noto a tutti, la violenza diventa il loro modo per rifarsi su una società che non li tiene abbastanza a conto. Il razzismo è solo un aggravante. Cari giornalisti, svegliatevi! Uscite dalle redazioni, fate le inchieste, non chiedete all'assassino di raccontarvi il proprio alibi, ripulendo la sua posizione agli occhi dell'opinione pubblica. Saluti
  • 02/10/2008 11:19 stefano
    questo è il tipo di articoli di parte che non vorremmo vedere. La sinistra,dà ragione al Ghanese troppo presto,ma questo articolo non fa che dare una versione contraria senza che una verità accertata ci sia! aggiungendo in più l'accusa di mentire e strumentalizzare, ma è dichiaratamente troppo presto per dirlo! ed è inutile nascondersi dietro ad un dito. oggi le aggressioni contro neri, gay e immigrati sono all'ordine del giorno in un crescendo spaventoso di violenza che è difficile no chiamare fascista anche volendo. l'emergenza intolleranza è stata giustamente notata anche da periodici cattolici e dalla CEI. Dire "sono tutte menzogne e propaganda della sinistra" potrà far piacere alla destra politica ma di certo non soposta i termini della realtà che non si esaurisce in questo episodio. Non solo, ma distrugge la credibilità di chi crede di poter rintuzzare sparate ideologiche con altrettante prese di posizione che non ci portano nè alla verità nè alla tolleranza.
  • 02/10/2008 11:16 paola
    ..."I vigili avevano verificato che il ragazzo era fermo lì già da un'ora e che parlava al telefono in continuazione indicando nella direzione di un pusher poi arrestato" ... se fosse stato rasato, con felpa nera e magari con una celtica tatuata avrebbero avuto lo stesso atteggiamento? una volta ci si vergognava ad avere idee razziste, oggi è un vanto,
  • 02/10/2008 11:14 Monica
    Per una persona come me, nata e cresciuta in un ambiente familiare e sociale di sinistra trovarsi la condividere questo articolo è decisamente strano. Trovo che ci sia, in questa sinistra moderna, un ruolo preponderante di certe ideologie "progressiste" che impongono di contestare tutto ciò che ne diverge per partito preso, quasi senza spirito critico ed approfondita osservazione della realtà. Inneggiare al razzismo ogni qualvolta che un una vicenda spiacevole sia coinvolta una persona di colore, un rom, un isalmico mi pare strumentale e fuorviante, se non altro prima che le dovute verifiche vengano effettuate. Non è che andando avanti di questo passo i veri discriminati saremo noi italiani, ripugnanti, razzisti, delinquenti, in un mondo di santi??
  • 02/10/2008 11:13 Giunchi Nicola
    l'assessore comunale di parma non difenderà i suoi scagnozzi per partito preso, ma dà loro piena fiducia. la polizia non può commettere reati del genere? ricordate federico aldrovandi brutalmente picchiato e ammazzato da 4/5 agenti?? se non si fosse alzato il polverone nessuno avrebbe saputo della tragica vicenda, neppure i familiari. Le carte vengono contraffatte proprio dagli stessi agenti! io credo alla versione del ragazzo, picchiato selvaggiamente da tre agenti in borghese che forse avevano troppo potere e adrenalina nelle vene! ci vuole immaginazione a pensare che un ragazzo di 22 anni come quello che vedo nelle foto possa aver slogato un ginocchio e un polso a due agenti, poverini... mi spiace per loro
  • 02/10/2008 11:09 Roberto
    Siamo alle solite, la sinistra italiana non perde occasione per dimostrare quanto è ignorante e cieca su qualsiasi cosa che succede, cavalcando ogni situazione pur di poter attaccare quelli della parte opposta...tipo forze dell'ordine, tipo l'attuale governo che avra' la colpa di aver fomentato il popolo italiano a essere razzista. Pero' nonostante questo non siamo preoccupati perchè a scrivere le solite cazzate sono: l'unita', il manifesto, repubblica e liberazione...cioè spazzatura allo stato puro. Forse bisognera' aspettare per sapere come sono andati i fatti? Forse il ragazzo non avra' detto tutta la verità...oppure si, oppure i vigili sono stati davvero troppo duri? Beh aspettiamo e non facciamoci coinvolgere da quella schifezza di giornalismo che alla fine come succede sovente prendono degli abbagli.
  • 02/10/2008 11:02 Paperino
    Ma questo articolo ridicolo chi l'ha scritto? Topolino? Gli unici che strumentalizzano il fatto siete voi italioti.
  • 02/10/2008 11:00 beppe
    Che certi giornalisti siano servi del padrone è chiaro ormai da tempo ma che si giustifichino atti di violenza solo per nascondere una verità ormai appurata come quella di uomini inclini ad atti arbitrari e vergognosi come il pestaggio di persone inermi è veramente vergognoso e questo è ciò che si legge in queste righe. Mi chiedo ma come si può scrivere un articolo così intriso di razzismo????
  • 02/10/2008 10:59 Stefano
    probabilmente la verita' sta nel mezzo.. di certo bisognera' attendere l'esito delle inchieste.. attenzione però ad alcuni dettagli veramente improbabili: un occhio pesto procurato con una caduta durante la fuga? mhh.. chi ha un minimo di esperienza in queste dinamiche sa che e' una cosa difficile da credere..
  • 02/10/2008 10:50 luca
    siete ridicoli e scandalosi...soltanto a pensare di scrivere un'articolo del genere! "I sette vigili urbani (sei agenti e un ispettore) se la passano peggio" per una distorsione al ginocchio e al polso...sembrano i malanni che si tirano fuori quando si viene tamponati ai 20 all'ora quando si vuole estorcere qualcosa all'assicurazione. Vergognatevi!
  • 02/10/2008 10:48 nicola
    ...e alla frettolosa condanna dei giornali di sinistra si accompagna la pronta presa di posizione a favore dei tutori dell'ordine dei giornali di destra. Citando le stesse parole della signora Santelli riportate nell'articolo, "...ignorando che il peggior danno che si possa fare è considerare le persone appartenenti a un genere" che sia quello dei carnefici o delle vittime, aggiungo . Le sentenze prima dei processi sono un meccanismo rodato nella guerra ideologica, tanto sappiamo bene che una smentita non fa lo stesso rumore di una notizia. Rallegriamoci al pensiero che in Italia esista effettivamente un'intesa bipartisan tra sostenitori dei diversi poli: la strumentalizzazione dell'informazione. Saluti
  • 02/10/2008 10:47 Fabio Alemagna
    Ma siete seri? Davvero volete far credere che uno si possa fare un occhio del genere CANDENDO? Sono testimone oculare di svariati soprusi da parte della polizia vewrso persone di colore, come verso persone normali. In realtà qui il razzismo probabilmente c'entra, ma i poliziotti non hanno bisogno d'essere razzisti per violare la legge: io stesso sono stato vittima di svariati soprusi. E' incredibilie la mistificazione che sta avvenendo.
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