Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

calcio, stasera la sfida con il bordeaux

Roma aggrappata all'Europa

 Luciano Spalletti non vuole parlare di partita cruciale, ma quello contro il Bordeaux di oggi è certo un bivio nella stagione della Roma.

Roma L'inatteso ko casalingo con il Cluj ha messo subito in salita la strada in Champions ed il tecnico sa che contro i francesi allenati da Laurent Blanc, anche loro sconfitti all'esordio in casa del Chelsea, servirà qualcosa di più e di meglio di quanto mostrato fino ad ora.


«Il Bordeuax - non si nasconde Spalletti, affiancato in conferenza stampa da Phillippe Mexes - ha le potenzialità per fare una partita importante, soprattutto in attacco dispone di giocatori veloci e tecnici da Gourcouff a Cavenaghi a Chamakh. Noi dovremo essere bravi ad interpretare l'incontro. Dovremo essere squadra per fare bene qui, sicuri e convinti delle nostre qualità». Ottimismo e convinzione non mancano: «Ci sentiamo una formazione compatta, completa».


I girondini si trovano in una situazione non meno spinosa, dopo la quattro reti (a zero) incassate a Londra dal Chelsea: «È vitale per entrambi fare risultato. Ma, dal nostro punto di vista, ci sono partite in cui l'importanza del risultato va oltre i tre punti. Questa è una. Servirà un'attenzione particolare». L'inizio di stagione è stato avaro di soddisfazioni, ma Spalletti è convinto che il peggio sia passato: «La squadra mi sembra abbia imboccato la strada giusta ormai da due-tre partite. Vedo molta attenzione, la ricerca degli ingredienti giusti».


Il passo falso con i all'Olimpico costringe la Roma «a non potersi più permettere errori» ripete Mexes. «Ma - assicura il difensore - quella sconfitta ormai è assorbita. Ora dobbiamo concentrarci sul prossimo».
Quella arrivata in Francia è ancora una Roma incerottata: assenti vari motivi fisici Totti, Pizarro, Juan, Cassetti e Tonetto. Ed anche l'ultima rifinitura ha riservato qualche brivido: De Rossi è uscito dopo aver messo il piede destri in una buca, Taddei e Riise non hanno partecipato alla partitella.


Infine Spalletti fa una battuta sulla polemica con Ancelotti per stemperare i toni: «Non ci sarà mai nulla che possa cambiare il rapporto con Carlo, siamo e rimarremo amici. L'ho chiamato e poi c'è un mediatore infallibile come Bruno Conti. Ad Ancelotti devo molto perchè dal suo modo di giocare ho imparato molto del mio modo di allenare. Il sostegno della società? L'ho sempre sentito». Anche lo stesso Conti stempera i toni. «In questi giorni siamo in contatto con Spalletti per quello che è il lavoro; tutto quello che abbiamo fatto, l'abbiamo fatto insieme, per cui abbiamo le spalle grosse».

Vai alla homepage

01/10/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro