I popolari hanno il primato degli sconfitti e stasera in una riunione dei vertici Oevp è stato deciso di sacrificare il leader Wilhelm Molterer, che sarà sostituito dal più popolare Josef Proell. Per la prima volta nella storia della seconda Repubblica, i due grandi partiti popolari, che hanno sempre determinato le sorti del paese dal dopoguerra, sono precipitati, assieme, sotto la soglia del 60%. E il primo dei due, la Spoe, è quasi allo stesso livello, poco sotto il 30%, dei partiti di estrema destra Fpoe e Bzoe assieme, che hanno guadagnato sette punti ciascuno. Il siluramento di Molterer farebbe pensare che l'orientamento è quello di una nuova edizione della grande coalizione rosso-nera con Faymann cancelliere e un altro vicecancelliere: Proell al posto di Molterer, che il leader Spoe non poteva soffrire. Altri scenari sono comunque ipotizzabili, inclusi una coalizione a tre con la Fpoe e la Bzoe (più Oevp o anche Spoe), o un governo di minoranza Spoe e appoggio esterno in parlamento. Il presidente Heinz Fischer conferirà per primo l'incarico di formazione un nuovo governo a Faymann (leader del partito più forte) tra una settimana. L'analisi del voto: gli elettori delusi della Spoe sono andati direttamente alla Fpoe di Heinz-Christian Strache, e quelli delusi della Oevp alla Bzoe di Joerg Haider (più moderata). Per Strache, che ha subito accampato il diritto alla cancelleria, hanno votato non solo lo zoccolo più reazionario e estremista di elettori, ma anche i giovani, gli operai e persino gli immigrati nonostante le posizioni antistranieri della Fpoe.
Vai alla homepage
30/09/2008