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Parla Roberto Albanesi, guru dell'Hard People

Gli sportivi più degli altri non devono rinunciare a niente

«Tra i podisti della domenica, i "runners" più appassionati, è diffusa la convinzione che risultati inadeguati alle aspettative siano causati dalle intolleranze alimentari». Lo afferma l'ingegner Roberto Albanesi il guru dell'"Hard People", la teoria che sostiene la necessità di una attività sportiva intensa, ma controllata, a tutte le età.

«Ricevo in continuazione - continua Albanesi, che ha aperto un sito internet e una casa editrice - lettere di chi si sottopone a privazioni di ogni genere, nella convinzione che per combattere il cattivo funzionamento del corpo sia necessario eliminare ogni tipo di intolleranza. Soltanto così si recupera la forma ideale. In realtà nell'alimentazione sportiva (l'ingegnere Albanesi ha scritto alcuni libri assai illuminanti sull'argomento) basta seguire i semplici consigli degli specialisti del settore, per trovare lo smalto migliore e la brillantezza nella condizione fisica. Privarsi di cibi semplici ed essenziali per il nostro organismo, per intolleranze alimentari, accertate con esami clinici non convalidati scientificamente, costituisce un grosso errore. Io chiamo questi sportivi, "ortoressici", come dire maniaci di un preteso perfezionismo alimentare che non porta da nessuna parte».

Gia. Cal.

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25/08/2008










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