Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Cinzia Tralicci c.tralicci@iltempo.it È qui la festa. In ...

Cinzia Tralicci
c.tralicci@iltempo.it
È qui la festa. In quest'angolo di sabbia e mare alle porte di Roma. Qui, a Maccarese cani e padroni possono fare il bagno, stare insieme sulla spiaggia, godersi il sole e rinnovare quel patto antico di fedeltà e amicizia che dalla notte dei tempi lega l'uomo e il cane.

Per questo molti romani hanno visto con favore la riapertura del Baubeach, la prima spiaggia per cani liberi e felici, tre anni dopo il diniego dell'amministrazione di Fiumicino. Ora l'arenile dei cani è stato ripristinato grazie alla concessione demaniale del Tar del Lazio. Ma la battaglia per questo angolo particolare che permette a tanti romani con il cane l'accesso al mare, è ancora lunga. Il Baubeach è in attesa di ottenere la concessione definitiva così da poter allestire anche una struttura di ristoro e servizi essenziali. «Ogni giorno - dice la promotrice dell'iniziativa Patrizia Daffinà - siamo costretti a portarci a mano 300 litri d'acqua per i nostri ospiti. È anche una questione di dignità far sì che questa struttura possa offrire servizi assolutamente normali». Intanto, dopo Ferragosto, Patrizia Daffinà incontrerà il sindaco di Fiumicino Mario Canapini. «Ci siamo parlati e forse riusciremo a riaprire il dialogo interrotto - continua la donna - Del resto oltre all'ospitalità per gli animali domestici il Baubeach rappresenta un presidio ambientale di vigilanza e tutela in una Riserva statale protetta. Non vedo perché l'amministrazione non debba sostenerci senza l'imposizione del Tar».
Tornato operativo il 2 agosto il nuovo Baubeach è vicino alla vecchia sede, in via Praia a Mare, a Maccarese (comune di Fiumicino), con accesso da una striscia di terreno sabbioso, sul retro della Rambla, ha già realizzato le prime adozioni di cani in cerca di padroni. «Per noi è importante garantire la possibilità di uno spazio aperto ai nostri amici a quattro zampe - spiega - con la garanzia di un monitoraggio, della sicurezza e delle condizioni essenziali al benessere animale». Per l'accesso alla spiagga dei cani è obbligatorio seguire alcune regole come portare il libretto sanitario del cane in regola e osservare alcune limitazioni necessarie. Ad esempio il divieto di ingresso per le cagnoline in calore e per i cani d'indole aggressiva. Le informazioni nel dettaglio sono sul sito www.baubeach.it. I padroni inoltre non debbono dimenticare di portare una riserva personale d'acqua mentre il Baubeach assicura altra acqua, ciotole e ombrellino.
Mentre cani e padroni trascorrono qualche ora di vacanza al mare del litorale di Roma, con Ferragosto l'estate entra nel periodo più critico per i nostri nostri amici a quattro zampe alle prese con i problemi di sempre: gli abbandoni e la questione dei randagi che si stimano a livello nazionale in oltre 3 milioni di cani e gatti. Le associazioni sono mobilitate ciascuna con un proprio progetto. La Lav, lega antivivisezione, punta al controllo delle nascite precisando che «sterilizzare il proprio cane o il proprio gatto può evitare fino a 70 mila nuovi randagi, pari al numero di discendenti che un cane o un gatto può arrivare a generare in 6 anni».
In prima linea anche il ministero della Salute che con una ordinanza firmata dal sottosegretario Francesca Martini, impone «l'obbligo di microchip e di iscrizione all'anagrafe canina per tutti i cani». Tra le altre misure previste, il divieto di vendita dei cuccioli di età inferiore ai due mesi e dei cani che non siano stati identificati e registrati. Obiettivo, riferisce una nota del ministero, fare nuovi e importanti passi in avanti per contrastare il fenomeno del randagismo e dell'abbandono dei cani». Lo scopo infatti, è quello di assicurare l'uniforme applicazione sull'intero territorio nazionale della normativa sull'identificazione dei cani e la gestione dell'anagrafe canina la cui responsabilita è affidata ai sindaci. Il provvedimento salutato con convinto apprezzamento dalle associazioni, come la Lega nazionale della Difesa del Cane, è un nuovo importante passo verso un rapporto di umanità e di civiltà nei confronti del miglior amico dell'uomo.

Vai alla homepage

13/08/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro