Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Benessere Le foglie si mangiano crude o nelle zuppe Combattono le infiammazioni e migliorano la digestione

Baobab

Alessandro Usai
a.usai@iltempo.it


Gli africani lo hanno battezzato «Albero della vita». Eppure il suo nome deriva dall'arabo "bu-hibab" ovvero «Frutto dai molteplici semi».
Il baobab affonda le sue radici nel passato e grazie alle prodigiose qualità dei suoi frutti si sta espandendo per il futuro in campo farmaceutico e culinario.

Le sue foglie, specialmente quelle giovani, stanno diventando popolari come gli spinaci. Vengono consumate crude, bollite o seccate e polverizzate e inserite in zuppe e salse come legante.
In Africa la polvere della corteccia di baobab cosparsa nella ferita di un animale ucciso serve a neutralizzarne il veleno prima della cottura. La scorza, ricca di mucillagini, è impiegata come lenitivo per combattere le infiammazioni del tubo digerente. Dai semi si estrae un olio ricco in acidi grassi essenziali che è sempre più utilizzato nell'alimentazione e nella cosmesi. Allo stesso tempo, l'olio estratto dai suoi semi allevia il dolore delle scottature e rigenera i tessuti epiteliali in tempi brevi, donando tono ed elasticità alla pelle. Le foglie macerate e poi compresse servono per fare lavaggi alle orecchie ed agli occhi dei bambini ammalati, con effetto antinfiammatorio.
Non solo. In virtù delle sue proprietà antiossidanti, emollienti e lenitive, le foglie di baobab rendono la pelle elastica e morbida. La polpa del baobab è stata recentemente impiegata come matrice idrofila in formulazioni farmaceutiche di compresse di paracetamolo.
Il caratteristico sapore acidulo della polpa è dovuto alla presenza di acidi organici, quali l'acido citrico, acido tartarico, acido malico ed acido succinico. Sciolto nell'acqua consente la preparazione di una bevanda dissetante, rinfrescante e nutriente. La fibra alimentare si è ormai affermata come un componente importante della dieta, in quanto ha la capacità di influenzare molteplici aspetti della fisiologia digestiva. Il consumo frequente di fibra alimentare, associato ad una dieta ricca in vegetali, cereali e frutta, è stato messo in relazione con la riduzione del rischio di insorgenza di neoplasie dell'apparato digerente, in particolare del cancro colon-rettale. I livelli di assunzione della fibra alimentare nella popolazione italiana sono in media di 21 grammi al giorno e sono una terapia per garantire il benessere fisico. Tutte magie che portano la firma del baobab.

Vai alla homepage

10/08/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro