Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

L'Italia, ha detto Silvio Berlusconi, ha bisogno da ...

L'Italia, ha detto Silvio Berlusconi, ha bisogno da settembre di un "drizzone". Termine popolare per dire che ci dobbiamo dare tutti una bella mossa. Lavorare di più e se possibile soprattutto meglio. Perché il Paese non può continuare a chiedere allo Stato cosa può fare per lui ma deve cominciare a domandarsi cosa lui può fare per lo Stato, quindi per se stesso.

O si capisce questo o andremo alla deriva e conteremo nel panorama internazionale ancor meno di quello che, poco, troppo poco, contiamo oggi. Sul tavolo ci sono molti dossier aperti. Ieri per l'ennesima volta il premier ha parlato da Napoli, dove la situazione rifiuti, tre mesi fa una vera catastrofe, sembra davvero sia in via di soluzione. Ottima mossa quella di Berlusconi, che gli ha consentito di fare una importante affermazione: «Lo Stato è tornato a Napoli».
Analogo sforzo, similare decisionismo, ora va messo da parte di Berlusconi e della compagine di governo in altre importanti trincee: Alitalia, perché non si può continuare con le indiscrezioni; sicurezza, perché va bene i militari che accompagnano i poliziotti e i Carabinieri ma ci vuole anche un'azione comune che non consenta a certi magistrati di delegittimare poche ore dopo quel che i militari hanno fatto sul campo. Giustizia, e qui la vedo brutta, a mio avviso, perché di separazione delle carriere non si parla più ed è un errore. E infine sottolineo la necessità di un po' più di vigore nella politica estera, soprattutto verso certi vecchi soloni dell'Europa del burro e della burocrazia.

Vai alla homepage

02/08/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro