O si capisce questo o andremo alla deriva e conteremo nel panorama internazionale ancor meno di quello che, poco, troppo poco, contiamo oggi. Sul tavolo ci sono molti dossier aperti. Ieri per l'ennesima volta il premier ha parlato da Napoli, dove la situazione rifiuti, tre mesi fa una vera catastrofe, sembra davvero sia in via di soluzione. Ottima mossa quella di Berlusconi, che gli ha consentito di fare una importante affermazione: «Lo Stato è tornato a Napoli».
Analogo sforzo, similare decisionismo, ora va messo da parte di Berlusconi e della compagine di governo in altre importanti trincee: Alitalia, perché non si può continuare con le indiscrezioni; sicurezza, perché va bene i militari che accompagnano i poliziotti e i Carabinieri ma ci vuole anche un'azione comune che non consenta a certi magistrati di delegittimare poche ore dopo quel che i militari hanno fatto sul campo. Giustizia, e qui la vedo brutta, a mio avviso, perché di separazione delle carriere non si parla più ed è un errore. E infine sottolineo la necessità di un po' più di vigore nella politica estera, soprattutto verso certi vecchi soloni dell'Europa del burro e della burocrazia.
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02/08/2008