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Guardate nel piatto prima di pensare ai capelli

D'estate tutto congiura contro i nostri capelli. Sole, caldo, sudore, salsedine, cloro, sabbia. Per una capigliatura in perfetta salute bene sarebbe un taglio prima ancora di andare in vacanza. In secondo luogo come sottolinea la professoressa Antonella Tosti docente di clinica dermatologica all'Università di Bologna e una delle maggiori autorità mondiali del settore (è anche la massima esperta in fatto di unghie) «dovremmo assicurare all'organismo un giusto apporto di vitamine, soprattutto antiossidanti come la vitamina C ed E, oltre ad acidi grassi, sali minerali e oligoelementi come magnesio, rame, zinco, e infine il selenio che conferiscono lucidità alla capigliatura e una migliore pettinabilità.

I rimedi naturali - conclude la Tosti - sono spesso anche i più efficaci». È sempre necessario indossare cappellini, foulard o fazzolettoni preferendo i paglia e cotone dai colori chiari per consentire una migliore traspirazione. In piscina è sempre meglio servirsi di una cuffia facendo attenzione però a indossarla e a toglierla con delicatezza perché questo gesto elementare spesso è causa di stress per i nostri capelli. Esistono infine anche creme solari per i capelli, si tratta di prodotti emollienti e dotati di filtri Uv che formano una barriera protettiva. Alle signore si raccomanda di tenere in spiaggia i capelli legati in modo da ridurre l'esposizione diretta dal sole. In considerazione del fatto che d'estate aumenta la frequenza dei lavaggi sarebbe opportuno scegliere uno schampoo dolce non aggressivo con un Ph compreso tra 5 e 7. Il mare, come si sa, contribuisce a sfibrare i capelli rendendoli simili alla stoppa, opachi e soprattutto fragili. La situazione peggiora nel caso di capelli tinti in quanto i coloranti intaccano le fibre dei capelli. È bene ricordare che anche i raggi infrarossi svolgono un effetto irritante soprattutto sui bulbi piliferi fino a determinare in alcuni casi, per fortuna limitati, una caduta improvvisa.
Gia.Cal.

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21/07/2008










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