«Nessuno scandalo, né questione - dice Bittarelli - Una prova sperimentale. In certi orari vedevamo dei posteggi pieni di taxi; in altri orari erano totalmente vuoti. Con i nuovi turni non è vero che di notte rimangono a lavorare poche auto, anzi: dalle 22 alle 24 ne abbiamo 750 in più. In periodi particolari, per esempio Natale, se ne potranno aggiungere altre. Sui turni spezzati non capisco le critiche di chi li aveva inizialmente approvati: si tratta di farli per soli 5 giorni ogni 6 mesi». «Il turno spezzato, 3 ore e mezza la mattina e altrettante il pomeriggio, non lo approverei nemmeno se dovessi farlo per 5 minuti - ribatte Marinelli - Come mai Bittarelli davanti all'allora assessore Calamante "si è fatto ammazzare" piuttosto che avallare tale soluzione? Mai voluta questa scelta».
Ma è spaccatura anche su altri temi. «Chiediamo di precisare meglio i principi di territorialità e operatività in materia di abusivismo nel servizio e delle auto Ncc - prosegue Bittarelli - Servono nuove leggi, visto che la giunta regionale di Marrazzo ha reso ancora più ambigua la materia. Certo, le forze dell'ordine possono già agire, ma occorre chiarezza sugli strumenti».
«Sull'abusivismo sono solo chiacchiere, si può agire subito - sottolinea Marinelli - Sono sicuro che il sindaco Gianni Alemanno e l'assessore alla Mobilità Sergio Marchi si muoveranno a giorni, anzi a ore, visto che già hanno iniziato contro l'abusivismo commerciale. Su questo aspetto abbiamo fatto e detto tanto. Adesso i tassisti vogliono i fatti. È come nel detto cinese: mi siedo sulla riva del fiume e aspetto i cadaveri. Con Bittarelli ci accomunano dieci anni di lotta comune, ma non può imporre le sue scelte».Giu. Gri.
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15/07/2008