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Il presidente della Regione Abruzzo Ottaviano del Turco e' stato arrestato dalla Guardia di finanza nell'ambito dell'inchiesta sulla sanita' condotta dalla Procura della Repubblica di Pescara.
Arrestato con altri amministratori e funzionari della Regione Abruzzo per presunte tangenti milionarie legate al ripiano dei debiti della sanità regionale, il Governatore Ottaviano Del Turco trascorre il suo primo giorno in carcere, a Sulmona, in isolamento. Vorrebbe avere i libri che ha portato con sé, ma che direzione del carcere per il momento ha trattenuto. Intanto l'inchiesta va avanti.
Il segretario della Commissione Giustizia della Camera, Pierluigi Mantini (Pd) ha visitato Ottaviano del Turco nel carcere di Sulmona, dove il Governatore e' rinchiuso per tre giorni in regime di isolamento. "L'ho trovato ottimamente assistito, sereno, determinato, ironico come sempre e preoccupato per l'equilibrio del bilancio e i problemi della sanità", ha detto Mantini.
L'incontro è durato un quarto d'ora ed è stato tenuto davanti al direttore del carcere e al comandante delle guardie. Contrariamente alle indicazione che arrivavano dalla Procura di Pescara secondo la quale era stato impartito il divieto di incontrare Del Turco in isolamento, Mantini ha aggirato l'ostacolo e si è recato a Sulmona "in ispezione". Mantini ha voluto controllare le condizioni in cui vengono tenuti i reclusi nel carcere di Sulmona e in particolar modo quelli in isolamento "perché negli ultimi anni ci sono stati troppi suicidi in questo penitenziario". Mantini ha sottolineato che Del Turco non prova alcun rancore per gli inquirenti perché dà per scontato di poter dimostrare la propria estraneità.
Oltre a Pierluigi Mantini anche Marcello Pera (Pdl) si è recato in giornata nel carcere di Sulmona dove ha incontrato Ottaviano del Turco. L'ex presidente del Senato - secondo quanto si è appreso - ha visitato per oltre un'ora l'intera struttura penitenziaria, da cui sarebbe rimasto favorevolmente colpito, e ha potuto parlare solo per qualche minuto con il presidente della Regione Abruzzo. Il colloquio tra Pera e Del Turco, in isolamento giudiziario, è avvenuto sulla porta della cella, nella sezione detenuti comuni del carcere.
Sulla questione e' intervenuto anche Pannella. "Voglio dirlo: non mi piacciono carceri nei quali ci sono suicidi, e quando dico suicidi nelle carceri credo che nella grande maggioranza dei casi si tratti di omicidi. Non mi piace che Ottaviano Del Turco sia in isolamento al carcere di Sulmona", ha detto a Radio Radicale.
"Voglio dire ad Ottaviano- ha aggiunto Pannella -: in questo momento voglio farti il massimo di fiducia. Credo che tu possa e debba uscire da questa vicenda con il massimo di forza di quel che dentro di te si era e si è smarrito. Hai una occasione unica. Avrai accanto, ne sono sicuro, la comprensione di quelli che ti sono più cari".
L'inchiesta intanto sta prendendo in esame non solo le persone indagate ma anche altri personaggi. In particolare in Procura a Pescara stanno sfilando insieme agli indagati che sono sottoposti agli interrogatori di rito, anche una serie di dirigenti e funzionari sentiti come persone informate sui fatti che lavorano nelle strutture guidate dagli arrestati in particolare quelle vicine al presidente della Giunta regionale e al segretario generale della Presidenza, Lamberto Quarta. Alcuni dirigenti sentiti come persone informate dei fatti avevano già "assistito" i finanzieri nelle approfondite perquisizioni che si sono concluse solo ieri intorno alle 19 a Palazzo Centi, sede della Giunta regionale.
14/07/2008