E allora ecco gli stabilimenti trasformarsi in discoteche, con un lungomare che ogni sera propone nuove iniziative ai tira tardi. Per la gioia dei giovani, che ora trovano un'alternativa a Fregene o al centro storico. Per il disappunto dei residenti, che oggi dichiarano lotta all'inquinamento da decibel. «Se da una parte abbiamo un'orda di ragazzi che affolla le strade e le spiagge di "Ostia by night" - spiega il presidente del XIII Municipio Giacomo Vizzani - preferita grazie alla vicinanza con Roma e alla vasta scelta di intrattenimenti per tutte le tasche, dall'altra è una continua ricerca di compromessi con i residenti preoccupati dal frastuono. Controlli sulle emissioni sonore sono stati fatti, certo, ma occorre una buona dose di comprensione alla luce del fatto che la vita notturna porta anche turismo e lavoro stagionale per tanti ragazzi del posto». Ostia vestita di notte piace eccome, anche se il lungomare popolato di parcheggiatori abusivi e venditori ambulanti resta un nodo da sciogliere. «Con l'aiuto di vigili, polizia e finanza - precisa il minisindaco - possiamo finalmente contare su un dispiegamento di forze maggiore, disincentivando le casbah che si creano sul Pontile, ad esempio, multando i parcheggiatori e i camion bar che si appostano davanti ai locali autorizzazioni. Sorvegliati speciali, questi, specie da ieri sera con l'entrata in vigore dell'ordinanza anti-vetro del Prefetto di Roma Mosca». «Rispetto agli altri poli del divertimento notturno Ostia non è pericolosa - conclude Vizzani - Le scaramucce tra ragazzi all'uscita dai locali certo non si possono evitare ma le iniziative volte a garantire sempre maggiore sicurezza sono continuamente al vaglio».
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12/07/2008