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L'intervento di LUCA VOLONTÈ *

Via il crocifisso, poi via le coscienze

L'idea della felicità assoluta sulla terra resa possibile da una nuova organizzazione dello Stato ateo stava al cuore dell'ideologia marxista leninista che ha provocato 100 e più milioni di morti nel XX secolo. Allora l'ideologia era più grezza di oggi, la famiglia avrebbe dovuto essere sfasciata, sui rapporti interpersonali doveva regnare la paura e il sospetto, i figli essere educati dallo Stato, Dio era inutile e falso.


Le recenti misure varate dal Congresso del Psoe in Spagna, non fanno altro che dimostrare la assoluta mancanza di memoria delle tracce del passato. Certo ora c'è più raffinatezza, ora la scelta di abolire i crocefissi viene anche applaudita, come lo erano state negli ultimi anni le misure liberalizzatici di talune droghe, di ogni impulso sessuale, di ogni sfascismo dei matrimoni, di tutti i tipi di diseducazione per i bambini in età scolare. Prima si son presi gli spagnoli per la cerniera dei pantaloni, poi con il doppio maglio della «sessualizzazione precoce» e dell'abolizione della radice storica nazionale e cristiana.
Si tenta semplicemente di abolire il desiderio d'infinito riducendolo alla fiera delle vanità e delle soddisfazioni inguinali di Stato. Chiarissimo che fosse necessario abolire Dio. La felicità non era quella del Paradiso Terrestre, no, è quella futura dell'uomo zapateriano, come quello sovietico allora. Si applica alla realtà una propria idea, si vuole modificare e non servire la società, la si desidera riconvertire ai propri ideali.
La politica di Zapatero, semplicemente, corrompe la società e abolisce la storia della nazione, dimenticando tutta la ricca lezione di Maria Zambrano. Mister 'Z' vuole di più, vuole evitare che le radici stesse del popolo spagnolo possano sopravvivere, la presenza stessa cristiana possa essere viva e vivace nella società. La creazione dell'uomo nuovo, della nuova e definitiva felicità passa non solo dalla affermazione della inesistenza di Dio, ma dalla sua abolizione, nelle immagini e nei cuori. Non è nè mai sarà così, basterebbe che Zapatero e le donzelle laiciste italiote osservassero la storia europea ed evitassero a noi tutti di tornare ai tempi bui del XX secolo.
Semplice e macabro gusto per il retrò da parte degli spagnoli e del manipolo di radicalcomunisti italiani? Se fossero esperienze coltivate in privato, li rispetteremmo, ma oggi in Europa si avvia un vero e proprio materialismo di Stato e nessuno può permettersi di stare a guardare o di pensare di essere immune. «L'ombra si espande e avanza, ma la luce del sole tornerà, l'ombra oscura non avrà l'ultima parola...possiamo solo decidere come disporre del tempo che ci è dato». J.J.R.Tolkien ha ragione anche oggi. In Spagna si vuole abolire il cristianesimo per abolire l'uomo-persona. Ci dobbiamo opporre.
* deputato Udc

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09/07/2008










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