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Lazio, l'inchiesta de il tempo/2

Astral, pratiche smistate da architetti.
Consulenti e co.co.pro costano 50 mile euro al mese

Chissà quante pratiche arrivano ogni giorno dagli assessorati regionali delle Risorse umane, del Demanio, del Patrimonio, dei Lavori pubblici e della Casa (ovvero due dipartimenti) alla società Astral.

Astral Sicuramente molte. Ben dodici dei diciotto contratti a progetto con decorrenza dal dicembre 2006 sono infatti finalizzati al «nuovo contratto di servizio: progetto di smistamento e catalogazione pratiche». Nel particolare sei dipendenti sono stati assunti per smistare e catalogare le pratiche provenienti dall'assessorato al demanio, patrimonio e risorse umane. Di questi, due sono laureati in Architettura, uno in Scienze politiche, uno ha la maturità scientifica, uno la maturità magistrale, uno il diploma di perito agrario; per lo smistamento e la catalogazione delle pratiche provenienti dall'assessorato ai Lavori pubblici e Casa sono stati assunti due laureati in Architettura, un geometra, una maturità scientifica, una licenza media. Il compenso per il progetto di sei mesi è stato fissato in novemila euro, pari a 1.500 euro al mese per i laureati e 1.300 euro per chi vanta titoli di studio inferiori.


Gli altri sei contratti a progetto riguardano, invece, «lo studio dell'impatto del decreto Bersani sulle attività svolte da Astral spa», condotto da una persona laureata in Giurisprudenza; per il regolamento delle manifestazioni sportive, ovvero «proposta di procedura unitaria del procedimento amministrativo relativo al rilascio di pareri tecnici», condotto da una persona laureata in Lingue; un progetto di «realizzazione del primo contratto collettivo decentrato integrativo per il personale non dirigente dell'Astral», affidato a un consulente del lavoro; la realizzazione «dell'archivio virtuale della banca dati dei lavoratori», affidata a un ragioniere; per «la fase di avvio del nuovo programma di contabilità volto a implementare una contabilità interna» ci si è avvalsi della consulenza di un ragioniere; stessa funzione affidata anche a una persona con maturità classica. In totale, i diciotto contratti a progetto hanno un costo complessivo di 25 mila euro al mese, 150 mila euro a semestre. Alcuni di questi sono stati poi contrattualizzati in modo differente all'interno della società stessa.


Fin qui i contratti a progetto. Per quanto riguarda, i contratti di consulenza, sempre al 2006, sono anch'essi diciotto, per una spesa totale di circa 28 mila euro al mese. Tra le più curiose: un perito elettronico per «la biblioteca unica Astral spa: dalla progettazione alla realizzazione dell'archivio virtuale»; un consulente con diploma di maturità (non è specificata quale) per il «progetto di realizzazione di un centro unico statistico dei dati di sicurezza stradale per la provincia di Rieti»; stessa funzione per un diploma di maturità scientifica per la provincia di Latina. Appare poi del tutto bizzarro come una persona laureata in Letteratura e Musica possa rientrare nelle consulenze «per la realizzazione di un archivio informatico dei fornitori». Chissà, magari una passione per i database informatici. Laurea in economia invece per «l'impostazione di un sistema di qualità per la ricognizione e gestione delle informazioni rivenienti dal conto corrente postale»; un ragioniere per un «processo di ricognizione e informatizzazione del sistema di gestione dei depositi cauzionali e degli attraversamenti».

I compensi per queste consulenze oscillano tra i 1300 e i 1600 euro al mese. Lo stipendio mensile «lievita» invece a 3.272 euro per il perito elettronico, consulente per il progetto «di roll-out della struttura informatica e di comunicazione aziendale- potenziamento della rete interna». Per lo stesso progetto figurano come consulenti un altro perito elettronico (2.381 euro al mese), un perito tecnico aeronautico (2.381 euro al mese) e una persona con maturità classica (2.090 euro al mese). Stipendi che scendono di nuovo a 1300 euro al mese per un ragioniere preso come consulente per «la fase del processo di realizzazione del regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi Astral: regolamento aziendale sulla telefonia mobile». Come si dice, l'abito, o in questo caso il titolo di studio, non fa il monaco.

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Susanna Novelli

08/07/2008

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