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L’Astral è una società per azioni interamente partecipata dalla Regione Lazio. Si occupa della rete viaria regionale, dalla progettazione e manutenzione alla gestione delle strade, come ad esempio Pontina-Flacca, Nettunense e Cassia.
Tra gli obiettivi dell’azienda ci sono il miglioramento della sicurezza stradale, la crescita delle infrastrutture e dei servizi. «Riteniamo che la strada - si legge sul sito internet della società - oltre al principale ruolo di infrastruttura di trasporto, costituisca un’importante occasione di valorizzazione del territorio e che, mediante una buona gestione e attente politiche di sviluppo, possa generare opportunità di crescita e una miglior qualità della vita».
Il presidente del Consiglio di amministrazione è Giovanni Battista Giorgi (area Ds), consigliere comunale di Sezze (Latina), già consigliere della Regione Lazio, il vicepresidente è Stefano Cuzzilla (Margherita), segretario del sindacato dirigenti della pubblica amministrazione. Oltre a loro ci sono Paolo Della Rocca (consigliere in quota Alleanza Nazionale), Alessandro Coloni (Margherita) e un funzionario regionale, Scalamandrè (tecnico). Il bilancio 2007 di Astral si è chiuso con un utile poco superiore ai 950 mila euro.
Per effetto della legge Bersani i membri del Cda sono stati diminuiti, come gli stipendi dei revisori dei conti, abbassati del dieci per cento.
In questi anni non sono mancate le proteste. A dicembre del 2006 proprio «Il Tempo» denunciò l’esistenza di una società collegata all’Astral, «MediaLazio», che doveva gestire gli spazi pubblicitari sulle strade regionali. Ma solo sulla carta. Perché dai bilanci risultavano zero appalti, zero contratti, zero dipendenti, zero guadagni. Anche se la Regione per tre anni ha continuato a pagare gli stipendi dei consiglieri di amministrazione. Dopo l’inchiesta, MediaLazio è stata liquidata.
07/07/2008