«Quale sia la pista giusta ci interessa poco. Mia madre si aspetta di riabbracciare la figlia. Ed è questo lo stesso desiderio di tutti noi». Così Natalina Orlandi alla notizia che l'inchiesta sulla scomparsa della sorella Emanuela ha trovato un nuovo filone dopo le dichiarazioni della donna di un gregario della banda della Magliana.
In passato. a parlare di un legame tra il caso Orlandi e l'organizzazione malavitosa era stato il pentito Antonio Mancini che riferì di un depistaggio architettato da Enrico De Pedis, detto Renatino. Piccirilli a pag. 7