«Speriamo di non avervi deluso. Siamo stanchi, perdonateci. ...
«Speriamo di non avervi deluso. Siamo stanchi, perdonateci. Lasciateci insieme, addio». È il biglietto di scuse diretto ai familiari lasciato da Nicolò, 24 anni, e dalla fidanzata Loredana, 25 anni, due ragazzi di Roma. Li hanno trovati, con la gola squarciata: lei già morta, lui in gravi condizioni e ora ricoverato al Gemelli in rianimazione.
Sul giovane pende la gravissima accusa di omicidio. L'ipotesi di reato spiegherebbe la tragedia come un omicidio, ovvero un «suicidio assistito», e un tentato suicidio. Di Chio a pag. 44