• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

rissa alla sapienza

Scontri all'Università
a colpi di spranghe

Un’auto in mezzo alla strada con il lunotto posteriore in frantumi, pezzi di sedie sporchi di sangue, occhiali da sole distrutti, bastoni, megafoni, una scopa spezzata e manifesti in terra.

 

Tensione a La Sapienza È ciò che rimaneva sull’asfalto dopo un violento scontro tra studenti di sinistra e giovani di destra avvenuto ieri mattina in via Cesare De Lollis, a Roma, alle spalle dell’università «La Sapienza». Non si fermano dunque gli episodi di violenza nella Capitale. In questo caso la rissa tra una ventina di persone sarebbe scoppiata in seguito a lunghe tensioni politiche. Non solo. A far scattare la scintilla tra i due gruppi rivali, sarebbe stata anche la scelta due giorni fa del prorettore di non autorizzare una conferenza sulle Foibe organizzata dal movimento Forza Nuova. E anche una serie di parole «grosse» che i due gruppi si sarebbero rivolti poco prima della rissa.
«È stata un’aggressione a freddo, sono scesi dall’auto con bastoni e catene e hanno aggredito i giovani dei Collettivi mentre attaccavano i manifesti», la versione degli amici degli studenti della facoltà di Lettere. Ben differente quella invece raccontata dai militanti di Forza Nuova: «Siamo stati noi ad essere aggrediti da giovani di sinistra, ben più numerosi di noi, mentre stavamo attaccando manifesti - ha detto il deputato europeo Roberto Fiore - lo dimostra anche il fatto, oltre ai feriti, che la nostra vettura è stata distrutta».
Il bilancio finale della rissa è stato di 4 ragazzi, di età compresa tra i 21 e i 28 anni, medicati al pronto soccorso del Policlinico Umberto I, e di sei fermi per rissa aggravata: quattro di destra e due di sinistra, tutti
già noti alle forze dell’ordine. Tra i feriti, uno avrebbe riportato la contusione della spalla, un altro una ferita al gomito, e altri due tagli sulla testa. Le prognosi vanno fino a 25 giorni. Ad assistere alla rissa, molti studenti che a quell’ora «vivono» nella città universitaria e anche un gruppo di venditori ambulanti del Bangladesh che si sono talmente spaventati da decidere di lasciare le bancarelle sul marciapiede e chiudersi dentro il furgone bianco parcheggiato a pochi metri dal punto dell’aggressione. «Siamo rimasti dentro fino all’arrivo della Polizia - ha raccontato uno straniero - all’inizio credevamo che ce l’avessero anche con noi, così siamo scappati».
Ma a darsi alla fuga al momento dell’arrivo delle volanti della Polizia, anche alcuni studenti di sinistra e di destra che stavano partecipando alla rissa in mezzo alla strada. Alcuni di loro sono fuggiti con ferite al torace e alle braccia. Sono stati dunque dieci minuti di pura follia che stanno cercando di ricostruire le forze dell’ordine. Nella rissa sono state danneggiate anche auto parcheggiate. In mano agli investigatori, una fotografia scattata da un
cittadino presente in quel momento, nella quale si vedono i giovani fermati durante la rissa. «Sono scesi da una Hyundai in cinque e al grido "avanti camerati" hanno aggredito con catene e spranghe i miei amici», ha detto Vanessa, studentessa romana, agli investigatori.

Vai alla homepage

Augusto Parboni

28/05/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

FOTO DEL GIORNO

Invasione di campo

Invasione di campo

Una delle due ragazze in bikini che hanno invaso il campo degli azzurri durante l'allenamento a Coverciano. Le protagoniste dell'inconsueto fuori-programma sono una italiana e l'altra venezuelana , accreditate per la trasmissione di Italia 1, Lucignolo