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Alitalia in stallo attende il decreto

Il Consiglio di amministrazione di Alitalia ha approvato il bilancio 2007, chiuso con perdite per 495 milioni. Rispetto al 2006, le perdite risultano in calo di 132 milioni. I ricavi del traffico nell'esercizio 2007 sono leggermente diminuiti, di 19 milioni (-0,4%), a 4,354 miliardi.

Alitalia Il cda ha svalutato il valore della flotta per 97 milioni. I consiglieri guidati dal presidente Aristide Police possono contare sull'intervento del governo che sta lavorando a una soluzione per tamponare il rischio che le perdite portino a una ulteriore erosione del capitale riducendolo al di sotto del minimo legale. Una circostanza che spalancherebbe la porta alla liquidazione perché imporrebbe una immediata ricapitalizzazione da parte dell'azionista, il Tesoro, che ha le mani legate dai vincoli di Bruxelles sugli aiuti di Stato. Si attende, anche se ieri non era ancora stato pubblicato un articolo del decreto fiscale che disciplina l'utilizzo del prestito ponte del governo ad Alitalia per 300 milioni: verrà utilizzato «per far fronte alle perdite che comportino una diminuzione del capitale versato e delle riserve al di sotto del livello minimo legale».
La compagni registrerà ancora forti perdite che andranno a gravare su una situazione finanziaria in precario equilibrio. In uno stato aziendale ormai in stato comatoso non poteva mancare la caduta dell'ultima tegola sulla compagnia come quella della gara per l'aggiudicazione di Volare (la compagnia low cost acquistata dalla società di via della Magliana) che va ripetuta entro 15 giorni secondo il Consiglio di Stato. Così è scritto nella sentenza con cui prende atto della «perdurante inerzia» del commissario straordinario di Volare, Fabio Franchini, rispetto alla decisione che aveva disposto il rinnovo del bando. Sul tema Alitalia si è infiammato anche il confronto politico. Walter Veltroni leader del Partito Democratico ha messo in guardia dai «rischi molto forti» che può correre nel prossimo futuro la compagna di bandiera: «Passano i giorni e con loro anche le risorse disponibili alla soluzione della questione». Il personale teme il peggio e ieri sono stati cancellati o ritardati una decina di voli Alitalia in partenza per destinazioni, per le assemblee del personale appartenente alle società di handling.

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Filippo Caleri

28/05/2008










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