Lucidi, insomma, "pur non ponendo in essere una condotta assolutamente spericolata e totalmente incurante delle regole e pur avendo consapevolezza di tale pericolosità astratta, ha confidato superficialmente nella propria abilità alla guida e l'evento non può essere attribuito alla sua sfera volitiva".
La condotta, secondo il gip, integra quindi il reato di omicidio colposo aggravato, "avendo egli agito nonostante la previsione del tempo".
Il pm Carlo Lasperanza comunque impugnerà al riesame la decisione del gip, che in qualche modo è favorevole all'indagato.
Secondo l'ufficio dell'accusa, il fatto che Lucidi abbia frenato e sterzato, configura l'accusa di omicidio volontario con dolo eventuale. Se Lucidi non avesse provato ad evitare lo scooter di Alessio Giuliani e Flaminia Giordani, si poteva addirittura ipotizzare un dolo diretto, come se insomma Lucidi avesse colpito il motorino dopo averlo preso di mira.
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26/05/2008