• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

rubrica

Ore 12 del 23 maggio 2008

Di Roberto Arditti

Ore 12 Il ritorno dell'Italia alla costruzione di centrali nucleari è il ritorno al buon senso ed alla volontà di arrestare la deriva di declino economico ed industriale che abbiamo imboccato da troppo tempo. Nel mondo le centrali si costruiscono, sono sicure ed economicamente vantaggiose. Inoltre consentono di finanziare ricerca scientifica di alto livello, proprio quello che in Italia abbiamo troppo trascurato. Dunque non si perda un minuto di tempo, che già se ne è perso troppo. E il governo inverta il processo: anziché andare alla ricerca di siti dove costruire, chieda ai comuni di farsi avanti, proponendo loro compensazioni di carattere finanziario ed infrastrutturale. E' tempo di passare dai dibattiti alle decisioni.

Vai alla homepage

Roberto Arditti

23/05/2008

  • 26/05/2008 07:38 baruc
    visto che anche la svizzera ha quattro centrali nucleari, perche' l'italia no?
  • 25/05/2008 19:29 marco zoli
    Tutte le affermazioni che leggo sono infondate: nel mondo di centrali nucleari se ne stanno costruendo poche perchè i tempi di costruzione sono lunghi, i costi ingenti e il ritorno economico degli investimenti è alquanto incerto. E' bene dunque studiare in dettaglio tutti i problemi connessi al ciclo nucleare. Alcuni approfondimenti sono all'URL http://marcozoli.blogspot.com/2008/05/nucleare.html Cordiali saluti
  • 25/05/2008 17:06 giovanni
    Finalmente prevale il buon senso. La nostra bolletta energetica e assolutamente insostenibile. E' stato assurdo fare un referendum a pochi giorni dalla tragedia di Cernobyl. Meno male che Silvio c'è!!!!!!!!!!
  • 23/05/2008 22:41 Francesco Mangascià
    La globalizzazione pretende produzione, e non si produce senza energia. Quando per la globalizazione, tutte le economie e i mercati nazionali e internazionali saranno diventati completamente interdipendenti, fino a diventare parte di un unico sistema mondiale. Chi non avrà energia nucleare,sarà vassallo di chi invece la possiede.
  • 23/05/2008 16:26 lilly
    Io penso che la soluzione ottimale non esista. Vediamo cosa sta succedendo per gli inceneritori, termovalorizzatori, ecc. Dobbiamo o no risolvere il problema dell'energia? Vogliamo continuare ad ingrassare i paesi vicini a noi? (Francia, Slovenia, ecc.) I pericoli li corriamo in ogni caso. Per cui occorre fare una scelta coraggiosa per il nucleare.
  • 23/05/2008 16:04 mario
    bene! però non vorrei essere un abitante della Terra tra qualche centiania di anni
  • 23/05/2008 16:00 luigi
    ma le scorie sapete per quanto tempo sono potenzialmente pericolose? qualcuno mi risponda
  • Invia il tuo commento

FOTO DEL GIORNO

Cinthia Moura

Cinthia Moura

La modella e attrice brasiliana Cinthia Moura arriva alla cerimonia di apertura del film di Fernando Meirelles 'Blindness' in gara al 61esimo Festival del Cinema di Cannes